Cinema

I misteri di Crimson Peak

Giorgio Raulli
22 ottobre 2015

1

Edith (Mia Wasikowska), aspirante scrittrice newyorkese di inizio ‘900, traumatizzata dalla morte della madre e vittima di misteriose allucinazioni, vive da emarginata nonostante sia corteggiata da vari uomini. Tra questi si presenta un giorno l’inglese Thomas Sharpe (Tom Hiddleston), un uomo che sembra capire le sue stranezze, e soprattutto accettarle senza problemi. I due si sposano, e dopo la morte del padre, Edith decide di trasferirsi nel nord Inghilterra, a Crimson Peak, dove il marito vive con la sorella Lucille (Jessica Chastain) in un palazzo fatiscente e inquietante: da quel momento le sue inquietudini riaffiorano con forza, di fronte ai segreti della sua nuova famiglia.

2

Guillermo Del Toro è noto per essere un visionario del cinema, da Il labirinto del fauno, in cui ci aveva mostrato un abisso di immaginazione e fantasia femminile, a Hellboy, dove aveva dato vita al personaggio demoniaco/eroico creato da Mike Mignola. Con Crimson Peak il regista messicano torna ai sapori orrorifici e onirici, ponendo al centro della storia una casa spettrale, ma quello che sarebbe dovuto essere un film horror ben presto si rivela essere un racconto dark, fatto di immagini, scenografie, colori ed effetti speciali quasi maestosi, perfetti per un’atmosfera gotica ottocentesca.

Promosso a pieni voti poi la sua ricchezza pittorica, Crimson Peak non fa dire lo stesso per la trama, che rischia pericolosamente di tradire le aspettative thriller e mistery che un film del genere dovrebbe sottendere. Un mistero aleggia tra il triangolo di protagonisti e nella casa, ma, soprattutto per gli spettatori attenti e amanti del genere (e non solo), è facile capire la verità. Nonostante ciò, la pellicola sembra restare nell’indecisione per quanto riguarda la sua natura.

3

Violenza e fantasmi non mancano, certo, ma alla fin fine affascinano per la loro messa in scena impeccabile e accurata più che spaventare davvero; e questo non è necessariamente una nota negativa, sebbene la debolezza della trama non aiuti l’ossatura del film. Non è escluso che però possa diventare presto un cult del genere dark fantasy (come ben sa Tim Barton), anche grazie al suo cast, che certamente non passa inosservato: Hiddleston è sempre bravissimo, anche se in fondo – a dirla tutta – il suo personaggio, un affascinante, colto, e nobile anti-eroe, non è poi così lontano da Loki; la Wasikowska è molto brava nel comunicare paura e tormento della protagonista Edith. Dal 22 ottobre nei cinema italiani.


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