Lifestyle

I top influencer del 2017 secondo Forbes

Silvia Ragni
20 giugno 2017

Influencer”: un sostantivo che in italiano non ha una traduzione precisa. La derivazione dal verbo “to influence”(“influenzare”), però, la dice lunga sul talento  dimostrato dal cosiddetto influencer nell’orientare i gusti, i comportamenti, le opinioni del pubblico e dei consumatori in generale.

L’era dei social ha conferito ai leader digitali un’importanza pressoché fondamentale. Questi novelli guru contemporanei, dei veri e propri imprenditori del web che hanno saputo coniugare passione, fama e un vertiginoso numero di followers, raggiungono fatturati milionari grazie ai loro blog e ai loro account su YouTube, Instagram, Facebook o Twitter.

La nota rivista di economia e finanza Forbes non poteva lasciar passare inosservato un fenomeno di tale portata: dai primi mesi del 2017, alle classifiche degli uomini e delle donne più ricchi e più potenti del mondo affianca infatti un elenco speciale dedicato agli influencer. La “Top Influencers List” – questo il suo nome – è al momento incentrata sui tre settori del beauty, dell’home e del fitness, ma verranno presto introdotte categorie quali il food, i viaggi, la moda, il tech & business, lo sport e molte altre ancora. Forbes è fortemente decisa, dunque, ad approfondire il nuovo trend a partire dai suoi protagonisti principali. Le classifiche stilate includono i primi dieci influencer di ciascun ambito e verranno pubblicate con cadenza trimestrale.

  • Grace Bonney

  • Kayla Itsines

  • Zoe (Zoella) Sugg

Ad oggi, la “Top Influencers List” vede in top position per la sezione Fitness la 25enne australiana Kayla Itsines, che vanta 6, 7 milioni di follower su Instagram e nel 2016 ha registrato introiti pari a 17 milioni di dollari: suoi punti di forza il training in formato video e l’esclusiva App “Sweat with Kayla”. La vlogger inglese Zoe “Zoella” Sugg, classe 1990, è al primo posto nella categoria Beauty con un canale YouTube da 11,6 milioni di iscritti e una gettonatissima linea di skin e body care che porta il suo nome, mentre il settore Home decreta il trionfo di Grace Bonney con un blog, “Design Sponge”, seguito da 866.000 fedelissimi.

Per la redazione della lista, la prima in assoluto che pone il focus sugli artefici di un’autentica svolta epocale, Forbes si è giovata della collaborazione di Traackr, una società di influencer marketing che ha tenuto conto di parametri quali il reach, l’entità dell’ audience, la risonanza, la propensione alla viralità e la rilevanza rispetto all’ambito di competenza. La piattaforma di social insight Captiv8 ha fornito un ulteriore aiuto per il calcolo degli introiti potenziali di ciascun post in base al numero dei followers. Il business generato dai social – come ad esempio il lancio di linee di prodotti, la pubblicazione di libri, i riconoscimenti – è stato incluso nella valutazione, che ha preso esclusivamente in considerazione individui divenuti famosi grazie al web. Tanto per intenderci, le celeb che hanno utilizzato i social network come pura cassa di risonanza della loro popolarità non appaiono nella lista.

Altri criteri adottati da Forbes riguardano la  selezione mirata di influencer che postano in lingua inglese e un range di età che spazia dai 20 ai 40  anni inoltrati. La classifica comprende un totale di 30 star della rete provenienti da 8 diversi Paesi e 24 di loro sono di sesso femminile, in prevalenza Millennials. Qualche dato aggiuntivo? L’analisi di Traackr ha evidenziato, tanto per dire, che uno YouTuber con sette milioni di iscritti al suo canale può arrivare a fatturare persino 300.000 dollari per ogni video postato. Quella dell’influencer, a quanto pare, è una professione che non conosce crisi.

 


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