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I vantaggi di una schiena bloccata

staff
13 ottobre 2011


Gli aspetti positivi dell’essere bloccati a 23 anni a letto per via di uno strappo alla schiena?
Poter decidere finalmente di iscriversi in palestra, assaporare fino in fondo la comodità del proprio letto, delle sei serie di Sex and the City, fare tutte le cose che fino a quel momento avevi rimandato! Ad esempio avere tempo per la manicure, per poter apprezzare Ozpetek e Almodovar, per leggere in pace il libro per la tua tesi di laurea, avere l’alibi per mangiare ogni sorta di schifezza sdraiata comodamente a letto (perché tanto stai male e quando stai male tutto è concesso), non dover pensare a cosa indossare perché passi dal pigiama alla tuta e viceversa, non doverti truccare e sistemare i capelli e avere molto tempo per riflettere su quello che sta accadendo o quello che vorresti accadesse – e invece non accade mai! – nella tua vita.
Non dover mettere in ordine la tua camera, anzi accorgersi di provare un inaspettato piacere nel rendersi conto che il tuo comodino così piccolo possa essere in grado di ospitare un numero cosi alto di oggetti: anelli, bracciali, due dvd, tre libri, un paio di occhiali, pillole, un borsellino, penne, matite ed evidenziatori, Glamour e Vogue di Ottobre, tre telefoni, anzi quattro, più il cordless, un aggeggio che non saprei come definire di H&M che serve per fare dei massaggi, due bottiglie d’acqua, una liscia e una frizzante (e non chiedetemi come mai!) e tre smalti. Aver tempo per ricordare il passato. Per fare bilanci sul futuro e per ascoltare buona musica, per cercare di capire come diavolo funzioni il tuo nuovo iPhone. Per guardare la televisione e renderti conto che ormai è un circo sulle brutture del mondo.
Per aver tempo per essere malinconica. Chi ha detto che la malinconia sia una cosa negativa? Molti di voi, impegnati a districarsi tra i tanti impegni quotidiani non hanno tempo per essere malinconici. Beh, io lo sono. Amo esserlo, amo perdermi tra le pagine di Stendhal, immaginando l’epoca nella quale mi sarebbe piaciuta rinascere, come dicevo ieri ad una mia amica. Amo l’esser passata da un giorno all’altro dal lenzuolo al piumone e incomincio ad apprezzare il mio colore di capelli. In più hai tempo per assaporare le crostate che le tue amiche ti portano a casa, conoscendo la tua passione infinita per i dolci.
Tutto questo perché ho due cerotti di Voltaren sulla schiena, il corpo semi bloccato a letto e in modo inversamente proporzionale la mia mente, invece, vaga, ripercorrendo strade passate e sognando le future. Cosa c’è di male in una settimana a letto? Dovrebbero avercela tutti, ogni tanto. Chissà se risorgerò dalle ceneri migliore o peggiore? Una cosa è certa: risorgerò e non vedo l’ora di farlo con addosso qualcosa che non assomigli neanche minimamente al mio pigiama, che, per carità, è bellissimo!!!
Con momentanei problemi di deambulazione,

 

St.efania