Motori

Ibiza: divertimento assicurato, ma da Twizy

Giorgio Merlino
17 aprile 2012

Ibiza è dedicata ai giovani, al divertimento, alla spensieratezza e alla liberta in ogni sua forma, ed è quindi terreno fertile per Twizy. In quest’affascinante isola spagnola è stata presentata la nuova vettura firmata Renault: l’abbiamo quindi testata per voi in ogni suo aspetto e con grande piacere sono pronto a presentarvela.
La biposto francese propone un nuovo concetto di mobilità urbana: “Oggi prendiamo la macchina, lo scooter o Twizy? Sicuramente, Twizy!
Ideata forse come ibrido tra uno scooter di grossa cilindrata e una citycar, Twizy è omologata come quadriciclo, quindi leggera (450 kg), ultracompatta (2,34 m di lunghezza e 1,24 m di larghezza) e assicura un parcheggio ovunque vi troviate – grazie alle misure studiate ad hoc, è possibile parcheggiare in verticale.
Le caratteristiche fino ora esposte ne farebbero già una rivoluzionaria vettura, ma questo è solo l’inizio. Infatti Twizy è 100% elettrica: basta collegarla con un cavo alla presa di corrente domestica di 220 Volt ed ecco a voi un’autonomia di 80 Km (sufficienti per attraversare la città in lungo e in largo).
La vettura dal design buffo ma futuristico allo steso tempo, è disponibile in due motorizzazioni: Twizy 45 (7 kW / 9 cv, coppia massima 33 Nm) e Twizy 80 (13 kW / 17 cv, 57 Nm).  Dopo aver girato la chiave e premuto il tasto “D”, è possibile scorrazzare per strada in assoluta libertà con la versione 45, sostituto migliore rispetto alle mini-car dei più giovani, mentre Twizy 80 non delude nemmeno nell’extra urbano (assicurati 85Km/h); se ciò che spaventa è la ripresa, non avete nulla di cui preoccuparvi, anzi, ne rimarrete sbalorditi.
La tenuta di strada è impressionante e garantita ad ogni velocità, grazie a un telaio messo a punto da Renault Sport Technologies F1, che regala un’emozione da go-cart a ogni curva.
La sicurezza non è quindi lasciata in secondo piano e lo dimostrano una struttura a “casco” studiata nei minimi dettagli, l’airbag di serie, le cinture di sicurezza a 4 punti per il guidatore, a 3 per il passeggero e saldi freno a disco.
L’unica caratteristica della Twizy a suscitare qualche perplessità nel pubblico è la mancanza dei vetri laterali nella versione 80 e addirittura delle portiere nella 45. In caso di freddo e pioggia, la scocca può fare ben poco per isolare il guidatore e relativo passeggero dalle intemperie, ma guidando uno scooter non s’incorre nello stesso problema? La Twizy incarna un nuovo concetto di veicolo, è quindi un azzardo vero e proprio della casa francese, ma i vantaggi che si riscontrano alla guida di quest’affascinante mezzo elettrico sono notevolmente maggiori rispetto alle possibili critiche.
Al volante di una Twizy lo stile è d’obbligo e Renault lo sa bene: la citycar è disponibile in tre allestimenti- Urban, Color e Technic – e prevede quattro colori per gli interni e la carrozzeria.
La Technic, versione più ricca di accessori, monta cerchi in lega diamantati disponibili in quattro tonalità di colore e il Pack Color lascia liberi di sbizzarrirsi nelle combinazioni cromatiche.
Nessuno, Renault compresa, ha mai sostenuto che la Twizy fosse adatta a tutti e il prezzo lo conferma; partendo dalla versione base con 6.990 euro si può spendere fino a 8.700 euro per il Top gamma. Quello della batteria è poi un discorso particolare, dal momento che Renault ha preferito affittarla che venderla, con un canone mensile che va da 50 a 72 euro, incorporando però una garanzia assoluta che prevede anche l’assistenza in caso aveste calcolato male i chilometri da percorrere e vi foste ritrovati a piedi.
La campagna pubblicitaria della Twizy è tra le più aggressive e divertenti degli ultimi anni e per sottolineare l’aspetto giovanile e “cool” della nuova citycar, Renault ha ingaggiato per sostenere la propria impresa il Dj più amato del momento, David Guetta.
Le vetture sono già disponibili in tutte le concessionarie Renault: non ci resta che fare i nostri complimenti e più sinceri auguri alla casa francese.

 

Giorgio Merlino


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