Destinazioni

Fuga con stile ad Amsterdam

Barbara Micheletto Spadini
8 marzo 2012

Amsterdam é una città il cui fascino non passa mai di moda: i musei, i canali da navigare e lungo i quali passeggiare, la movida, le atmosfere di charme, lo shopping e molto altro ancora.
Per un soggiorno perfetto, é fondamentale scegliere l’albergo giusto, piacevole, diverso, in buona posizione, conveniente e con servizi eccellenti.
Ecco, allora, The Albus Hotel, un elegante boutique hotel dal design curato ed esclusivo nel centro di Amsterdam, 4 stelle e tutta la ricercatezza di forme e linee che anticipano le tendenze degli alberghi che saranno.
La recente ristrutturazione del 2010 ha proiettato The Albus in una dimensione nuova e vibrante che ben si fonde con l’energia di Amsterdam, città mai a corto di idee e di cose da fare in ogni periodo dell’anno. 74 le camere totali suddivise in 5 tipologie con l’aggiunta di tre appartamenti completi di ogni comfort che l’hotel affitta per un periodo minimo di permanenza di un mese.
The Albus é un albergo “stiloso”, la scelta di ogni singolo materiale d’arredo, compresi i punti luce, é frutto di un accurato lavoro di ricerca portato avanti dall’architetto Maureen Mak van Waay a cui é stata affidata la progettazione delle stanze e delle aree comuni in cui ha scelto di favorire l’interazione tra oggetti d’arredo, e quindi di arte, di grandi designer come Coloci,  Eileen Gray,  Marc Sadler, More Design, Enzo Catellani, Andreas Lund, Flemming Hojfeld e Per Weiss.
La filosofia di ospitalità di The Albus pone particolare attenzione alla qualità del soggiorno con piccoli (e a volte inattesi) lussi e alla sostenibilità riducendo lì dove é possibile eventuali effetti negativi sull’ambiente favorendo le premesse per un’offerta sostenibile. La posizione centrale dell’albergo, la possibilità di connessione continua alla rete, la tecnologia di ultima generazione in ogni stanza con TV ad alta risoluzione 32 pollici, la prossimità ai principali mezzi di trasporto per visitare la città (tram, autobus, treni e taxi) ne fanno un luogo ideale per soggiorni di svago e divertimento per famiglie e gruppi, ma anche per viaggi d’affari vista l’offerta completa di business facilities. L’incantevole ristorante Senses (un’autentica dichiarazione di intenti, più che un nome) e il suo chef Rey-Martinez garantiscono l’appagamento ai gourmet più raffinati con una esperienza enogastronomica che solletica i cinque sensi grazie a un menù di qualità con piatti squisiti, gustosi e gratificanti.

 

La città in pillole:
Il Van Gogh Museum, all’interno di un edificio moderno costruito su progetto di Gerrit Rietweld, con i suoi 200 dipinti e 550 tra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese.
Il Rijksmuseum é il più grande museo d’Olanda, con più di un milione di visitatori all’anno. Offre una estesa panoramica sull’arte olandese, dalle prime pale medievali ai capolavori del Secolo d’Oro (con i capolavori del XVII secolo di maestri quali Rembrandt e la sua Scuola, Vermeer, Frans Hals e Jan Steen).
Piazza Dam, originaria del XIII secolo e famosa negli anni ’60 per i suoi hippies, domina il centro cittadino e costituisce un via-vai di turisti e gente locale. La piazza é, per così dire, divisa in due: da un lato svetta l’imponente Palazzo Reale e dall’altro il Nationaal Monument,
Alla destra del Palazzo Reale inizia Kalverstaat, affollata via dello shopping sulla quale si apre anche il centro commerciale Kalvertoren.
Kalverstraat é attraversata dalla piazzetta Spui, nella quale si svolge il venerdì un mercatino dei libri e la domenica esposizioni di artisti. Da Spui si ha accesso, attraverso una via pedonale e una piccola volta, al famoso Begijnhof, sorta di giardino segreto circondato da edifici antichi.
A sinistra del Palazzo Reale vi é la chiassosa Nieuwendijk, con negozi di souvenir, café, fast food e ristoranti. Alle spalle del Palazzo Reale in Nieuwezijds Voorburgwal si trova Magna Plaza, centro commerciale dall’edificio quasi fiabesco; la via é inoltre ricca di locali notturni.
La grande strada che divide a metà la piazza e conduce alla Stazione Centrale é la Damrak (affollatissima di giorno e di notte e piena di bar, negozi e ristoranti): al numero 277 troviamo il Beurs van Berlage (edificio della Borsa), costruito da Hendrik Petrus Berlage nel 1898, che ospita anche eventi e mostre ed ha un grazioso café. Sull’angolo tra piazza Dam e la Damrak un’altra meta per lo shopping: il centro commerciale Bijenkorf.
Attraversata la piazza, la Damrak prende il nome di Rokin: ancora ristoranti e negozi e, al numero 1, l’Amsterdam Diamond Center, dove si può osservare l’arte del taglio dei diamanti con tour guidati, e avere anche la possibilità di acquistarli. Parallela alla Rokin, la Nes con i suoi teatri; alcuni propongono anche spazi espositivi con mostre temporanee e alcuni hanno dei café dall’atmosfera davvero unica.

 

Barbara Micheletto Spadini


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