Destinazioni

Hong Kong, la capitale del XXI secolo

Barbara Micheletto Spadini
29 marzo 2012

Hong Kong é la città del presente e del futuro, é la metropoli nella quale convivono architettura, arte, finanza, esclusività e vita comune, con milioni di persone che si dividono tra i quartieri moderni con negozi di lusso, i mall di Kowloon e i quartieri periferici con mercatini e negozi alla portata di tutti.
Si ripete ogni sera un appuntamento imperdibile: la symphony of lights, lo spettacolo multimediale che, alle 20, illumina più di 40 facciate dei grattacieli del Victoria Harbour.
Colori, fasci di luce e laser: questa é la città di tutti, scintillante e cosmopolita.
Apertura al nuovo, febbre dello shopping e del business sono le caratteristiche di una delle capitali mondiali del lusso. L’architettura di Hong Kong ha conquistato il mondo con i progetti firmati da Norman Foster e Philippe Starck, con grattacieli avveniristici, tra i quali l’International Commerce Centre, l’edificio più alto della città, con il distretto culturale di West Kowloon.
Hong Kong conserva, tuttavia, il suo carattere spirituale, con i suoi oltre 600 templi consacrati al buddismo, al taoismo e al confucianesimo. Wong Tai Sin, Man Mo e il monastero dei Diecimila Budda sono solo tre tra le infinite tappe imperdibili di un affascinante percorso mistico.
Impossibile, poi, non cedere alle tentazioni dell’arte. Non solo quella esposta all’HK Museum of Art, ma anche quella delle piccole gallerie e delle organizzazioni no profit come One A Space, White Tube, Para Site Art Space.
In questa città, simbolo del presente proteso verso il futuro, tradizione e innovazione convivono in totale armonia: così passare dall’Avenue of Stars, versione cinese dell’Hollywoodiana Walk of Frame, allo shopping di lusso dei mall esclusivi, dal monastero di Po Lin, in cima alla montagna dell’isola di Lantau (raggiungibile in 20 minuti di ovovia) al Jade Market, il mercato della giada, dall’Hong Kong Film Archive all’Hong Kong Museum of Art, non è altro che vivere Hong Kong, città dalle mille anime.
Per dormire, Jia Boutique Hotel è il primo albergo disegnato da Philippe Starck in Asia (www.jplushongkong.com), Mandarin Oriental, con vista mozzafiato sul Victoria Harbour, coniuga lusso e modernità (www.mandarinoriental.com/hongkong) mentre The Peninsula Hotel regala un’atmosfera esotica e una spa al top (www.peninsula.com/Hong_Kong/en).
Per mangiare, Aqua Roma-Aqua Tokyo, due ristoranti in uno stesso spazio, al 29simo piano di un grattacielo di Kowloon, guidati da chef italo-nipponici. Imperdibile la vista su Hong Kong Island (www.aqua.com.hk), Felix, all’interno del lussuolo Peninsula e progettato da Philippe Starck, propone piatti fusion e specialità rivisitate (www.peninsula.com) , Yè Shangai Hong Kong è un elegante ristorante di cucina cinese tradizionale.
Per raggiungere Hong Kong, Cathay Pacific offre voli no stop, sono un’ottima alternativa Lufthansa con scali a Monaco o Francoforte e British Airways con scalo a Londra.
Per organizzare il viaggio: www.discoverhongkong.com/italy

Barbara Micheletto Spadini


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