Destinazioni

Mete gioiello prosegue…

Barbara Micheletto Spadini
20 settembre 2012

Non esiste un solo luogo al mondo che non meriti di essere visitato. Il nostro viaggio alla scoperta delle mete gioiello prosegue, con un occhio sempre curioso e attento ai dettagli. Tre mete esclusive, tre destinazioni che hanno come protagonista il mare.

Saint Tropez é, da sempre, un’icona, un luogo in cui tutto é celebre e celebrato, dalla vivace Place des Lices, ancor più animata e autentica all’ora dell’aperitivo, alle incantevoli spiagge Bouillabesse, Caneliers, Salins, Pampelonne, dal porto incorniciato dagli yacht allo shopping esclusivo di Rue Gambetta. Saint Tropez stupisce sempre per gusto e sobrietà. A coloro che desiderano scoprirne il volto più autentico, é consigliata una visita al Quartier de la Ponche fino alla Tour du Portalet, la zona più frequentata da residenti e pescatori. Saint-Trop’, come la chiamano gli habitués, “esisterà sempre per quanti si svegliano all’alba”, come sosteneva Colette, il porticciolo al mattino presto regala un’atmosfera speciale. Una colazione da Sénequier, sul Quai Jean Jaurès, caffè storico frequentato da Paul Eluard e Paul Valery, é il modo migliore per iniziare la giornata.
Da Rondini (www.rondini.fr), sempre sul Quai Jean Jaurès al n. 16, i sandali tropeziens sono un must dal 1927. Al tramonto, il rito dell’aperitivo si compie nel porto, al Café de Paris o al Bar du Port. Chez Fuchs, in 7 Rue des Commercants, é un bistrot che propone una cucina regionale, La table du Marché, in 21 bis rue Allard, é ristorante e pasticceria, sala da tè e gastronomia.
L’Hotel White 1921, che dispone di un esclusivo bar specializzato in champagne, é un luogo esclusivo per alloggiare, le otto camere a disposizione degli ospiti propongono uno stile molto chic e contemporaneo. www.white1921.com
Au Coeur de Saint Tropez è un’autentica Chambres d’Hôtes de Charme creata all’interno di una vecchia casa di pescatori con solo due camere ‘Le Clocher’ e ‘L’Oriental’. Per chi ama un ambiente intimo, accogliente e autentico. www.aucoeurdesainttropez.com

Sardegna solo chic e mondana? Snob e modaiola? Esiste una parte di isola, nella parte meridionale della costa est, più autentica e defilata, in grado di regalare scogliere a strapiombo e scorci che sono irraggiungibili se non via mare. Per chi vuole vivere un’esperienza unica e speciale, a Cala Gonone é possibile noleggiare un quad per un raid verso Gennargentu. I paesaggi che si incontrano sono ancora selvaggi e incontaminati: le sorgenti di Su Gologone, le campagne di Oliena, i boschi di querce e agriturismi che propongono la migliore cucina della zona.
Al ritorno, veleggiando verso nord, é consigliata, ad Olbia, una sosta culinaria da Tonino Re di Tavolara. L’ubicazione fronte mare e l’autenticità della cucina sarda proposta sono i punti di forza di questo ristorante molto rinomato. www.ristorantereditavolara.com
Altre mete interessanti sono La Maddalena, un tempo approdo quasi esclusivo di velisti e ora meta di un turismo esigente a, al tempo stesso, amante della vita mondana e frizzante. Il Bar Fiume in largo Matteotti e Zì Antò, perfette per danze notturne in spiaggia, sono due indirizzi must.
Caprera, coperta da pinete e macchie di corbezzolo, regala spiagge da cartolina esotica come Cala Coticcio, soprannominata ‘Tahiti’, Cala Andreana o Il Relitto. Merita una visita la casa-museo e la tomba di Giuseppe Garibaldi.
Per chi non vuole rinunciare al lusso, La Maddalena Hotel & Yacht Club é un resort con SPA e marina che sorge in uno scenario di natura incontaminata, a pochi minuti dalle spiagge più spettacolari e dalla comodità del centro. La struttura dell’albergo nasce nell’area del vecchio arsenale militare. Luce, serenità e raffinatezza fanno di questo Design Hotel un capolavoro di esclusività contemporanea. www.lamaddalenahyc.com
Per scoprire le cale nascoste, il modo migliore è via mare con il classico gozzo con marinaio o noleggiando un gommone da Aqua Speed (www.fmnoleggio.it).
L’Antica Osteria da Liò, situata al centro storico dell’isola di La Maddalena è un punto di riferimento per i suoi ottimi e ricchi aperitivi. L’osteria, oltre ad essere una enoteca, é anche un ristorante nel quale è possibile gustare piatti della cucina tipica locale con pesce fresco dell’arcipelago ed una cucina internazionale, ben apprezzata dalla clientela affezionata. www.osterialio.com
Il ristorante La Grotta é in un Carrugio del centro storico, a due passi dall’antico porto di Cala Gavetta dove, se si arriva in barca, si viene accolti dal titolare Ferdinando che prende gli ormeggi e offre un aperitivo che si porta in “tasca”. www.lagrotta.it

Atolli deserti e immersioni sulla barriera corallina. Resort circondati da mangrovie e specie rare di orchidee. L’arcipelago nell’Oceano Indiano é un angolo di paradiso. Centinaia di isole e atolli, fondali da favola, vera mecca per i sub, e una bella stagione, che non finisce mai: queste sono le Maldive. Un paradiso terrestre Pesci pipistrello, aquile di mare, murene giganti, squali leopardo, pesci bandiera, pesci farfalla, non esiste un angolo di mare che non sia natura e bellezza. Il meglio di se’, poi, lo regala la barriera corallina.
Nell’atollo di Ari Nord, al W Retreat & Spa la barriera corallina é una delle meglio conservate. Al W i ristoranti sono sei, ai quali si aggiunge un vodka bar sotterraneo. www.wretreatmaldives.com
La spiaggia più bella é quella di Cocoa Island con 16 villette indipendenti e 17 suite. Il ristorante propone piatti di pesce locale e verdure biologiche. COMO Shambhala Retreat é una struttura di lusso dedicata al benessere e alla cura di corpo e mente degli ospiti di Cocoa Island. www.comohotels.com/cocoaisland
Nell’atollo di Malé Nord il Four Seasons Kuda Huraa ha 96 bungalow con tetto di paglia e dispone di tre ristoranti che propongono cucina indiana, italiana e asiatica. www.fourseasons.com
Per chi desidera vivere una vacanza eco responsabile, il sito tedesco www.protectthemaldives.de offre una piccola guida in italiano.
Le Maldive sono uno degli ultimi paradisi rimasti sulla terra: ‘in questo paradiso l‘uomo é solo un ospite e, come tale, si deve comportare’.

Barbara Micheletto Spadini


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