Destinazioni

Svizzera, il paese dellʼacqua

Barbara Micheletto Spadini
26 aprile 2012

Chi pensa alla Svizzera, visualizza immediatamente le sue meravigliose montagne: Cervino, Punta Dufour, Pilatus, Saentis. Ma la Svizzera può, a pieno titolo, definirsi anche come Paese dellʼacqua. Conta più di 7000 laghi, 120 ghiacciai, fiumi che percorrono migliaia di chilometri, grotte e gole scavate dallʼazione millenaria dellʼacqua. Eʼ la riserva idrica dʼEuropa poiché custodisce il 6% delle scorte dʼacqua dolce. Attraverso 65300 km di ruscelli, fiumi e cascate lʼacqua scorre dalla Svizzera allʼEuropa. Il Paese dà i natali a quattro dei più importanti fiumi dʼEuropa: il Reno, il Rodano, lʼInn (affluente del Danubio) e il Ticino che alimenta il Po. Si possono visitare queste sorgenti, nella regione del San Gottardo, con il percorso circolare “Via delle Quattro Sorgenti” dal Passo dellʼOberalp al ghiacciaio del Rodano.
Quasi tutte le città svizzere sorgono in riva a laghi o a fiumi che dʼestate si animano con attività sportive e ricreative diventando il principale polo attrattivo sia per gli abitanti sia per gli ospiti. Il celebre Montreux Jazz Festival o la rassegna di musicals sul lago di Thun hanno in comune lo scenario incantevole a filo dʼacqua.
Lʼacqua in Svizzera è sinonimo di purezza e di benessere. Ovunque si può bere dal rubinetto di casa per combattere la sete oppure concedersi un tuffo rigenerante – temperatura permettendo – nei laghi e nei fiumi per la maggior parte balneabili. Le sorgenti termali, note fin dai tempi dei romani, costituiscono unʼaltra esperienza acquatica davvero gradevole. A Bad Ragaz lʼacqua termale, proveniente dalle profondità della gola della Tamina, é usata anche per lavarsi i denti o come acqua da tavola negli esclusivi ristoranti del Grand Resort Bad Ragaz*****S.
Il modo migliore per ammirare il Paese dellʼacqua è utilizzando il trasporto pubblico. La rete di treni, autobus, battelli e degli impianti di risalita permette di raggiungere facilmente gli specchi dʼacqua, di fare rilassanti crociere sui battelli storici o di linea o di scoprire le vette innevate in tutta comodità.
Lʼacqua significa, inoltre, movimento. Eʼ, infatti, un elemento ricorrente per chi pratica lo sport. Escursioni a piedi o in bicicletta lungo corsi dʼacqua, itinerari in canoa – sono 30 quelli segnalati su svizzeramobile.ch – rafting o arrampicata sul ghiaccio sono solo alcune delle infinite possibilità per chi ama la vita attiva. Particolarmente indicato per il rafting è il tratto fluviale di 20 km fra Ilanz e Reichenau che combina rapide eccitanti a un paesaggio straordinario con rocce a strapiombo, canyon profondi e scoscese pietraie. Di uguale bellezza é lʼescursione a piedi dal Passo dellʼOberalp al Lago di Toma, culla del possente Reno. In questʼarea inizia anche il percorso del Reno in bici che conduce a Basilea, indicato su svizzeramobile.ch.

Pernottare sullʼacqua
Camping in riva a un ruscello alpino, hotel con attracco privato o ostello della gioventù con spiaggia annessa: la Svizzera offre oltre 100 possibilità uniche di pernottamento vicino allʼacqua.

Grandhotel Giessbach
Le cascate di Giessbach – fiume che ha le sue sorgenti nel bacino del monte Faulhorn – rientrano a pieno titolo tra le più belle cascate svizzere. Le masse d’acqua piombano attraverso 14 salti superando un dislivello di 400 metri fino a raggiungere il lago di Brienz: uno spettacolo naturale davvero unico. Dal XIX secolo esiste un sentiero pedonale che porta alla cascata, proseguendo al di sotto di essa. Lo storico Grandhotel Giessbach, situato su un parco di 22 ettari, fu costruito nel 1873-74 dallʼarchitetto francese Horace Edouard Davinet su richiesta degli Hauser di Zurigo, una delle dinastie dellʼhotellerie svizzera. La sua fortuna si deve alla costruzione nel 1879 della funicolare di Giessbach, la più antica d’Europa adibita ad uso esclusivamente turistico, che collega infatti il molo di “Giessbach See” con l’hotel situato a circa 100 metri di altitudine sul Lago di Brienz. – www.giessbach.ch

Lʼostello della gioventù nel Castello di Laufen
Più di 15.000 anni fa il Reno fu deviato in un nuovo letto da movimenti tettonici dell’era glaciale. Le
Cascate del Reno si sono originate nel punto in cui il pietrisco friabile si sostituisce al calcare compatto. Parecchie centinaia di metri cubi d’acqua al secondo precipitano fragorosamente nel vuoto per 23 metri da un bacino della larghezza di 150 metri.
Al centro si erge una possente roccia che da millenni costringe la potenza degli elementi ed é raggiungibile con un giro panoramico sul Reno che permette di assaporare lo spettacolo naturale a distanza ravvicinata. Quasi al centro delle Cascate si può sostare anche sulle piattaforme costruite parzialmente al di sopra del Reno. Con il battello sono raggiungibili i Castelli di Wörth e di Laufen, a disposizione degli audaci c’è addirittura un noleggio di canoe.
Il Castello di Laufen, originario del IX, brilla di nuovo splendore da marzo 2010. Accanto al nuovo centro visitatori è stato allestito un parco giochi per bambini e lʼ”Historama” (mostra interattiva sulla cascata del Reno). Il nuovo sentiero avventura con un doppio ascensore e il percorso belvedere consente lʼaccesso senza ostacoli allo spettacolo naturale della cascata del Reno. Da segnalare lʼOstello della Gioventù di Dachsen, aperto dal 1946, che occupa lʼala dove un tempo si trovava la lavanderia. Eʼ uno degli ostelli storici della Svizzera che affascinano sia per la posizione a picco sulle cascate, sia per lʼambientazione medievale – www.youthhostel.ch/dachsen

Barbara Micheletto Spadini


Potrebbe interessarti anche