Fotografia

Ieri Oggi Milano

Valentina Garola
15 luglio 2015
Quelli della metropolitana, 1959 © Emilio Frisia

Quelli della metropolitana, 1959 © Emilio Frisia

“Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c’è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni, e restare al lavoro. Ma queste seduzioni sono fomite, eccitamento continuo al lavoro, sono l’aria respirabile perché viva la mente; ed il cuore, lungi dal farci torto, non serve spesso che a rinvigorirla. Provasi davvero la febbre di fare; in mezzo a cotesta folla briosa, seducente, bella, che ti si aggira attorno, provi il bisogno d’isolarti, assai meglio di come se tu fossi in una solitaria campagna. E la solitudine ti è popolata da tutte le larve affascinanti che ti hanno sorriso per le vie e che son diventate patrimonio della tua mente”. (Giovanni Verga)

 

Proprio a Milano, la città di Expo, è dedicata la mostra Ieri Oggi Milano, allestita allo Spazio Oberdan fino al 30 Agosto, ideata e realizzata dal Museo di Fotografia Contemporanea.

Milano 2008 © Gabriele Basilico

Milano 2008 © Gabriele Basilico

Essa dà avvio al progetto Dal territorio alla terra. Progetto per un museo di fotografia diffuso, un’iniziativa che si articola in quattro mostre: due al Museo di Fotografia Contemporanea e due allo Spazio Oberdan, inserite all’interno del semestre di Expo.

Tutto inizia con una riflessione su Milano per proseguire poi a Settembre allo Spazio Oberdan con una personale di Moira Ricci, un’artista che crea storie immaginarie legate al mondo contadino. Le altre due esposizioni complementari in corso al Museo di Fotografia Contemporanea sono “Vetrinetta”, un progetto pubblico di Paolo Riolzi che si vuole raccontare una comunità attraverso gli oggetti che custodisce, e Racconti privati, una personale di Mario Cresci che narra la cultura contadina attraverso l’analisi di interni domestici.

Piazza Duca D’Aosta, Milano 1968 © Uliano Lucas

Piazza Duca D’Aosta, Milano 1968 © Uliano Lucas

In Ieri oggi Milano sono esposte 170 fotografie e opere video, selezionate da ben 12 fondi fotografici, che spaziano dal secondo Dopoguerra ai giorni nostri; scatti di più di 40 autori italiani e stranieri che mostrano da vari punti di vista tante situazioni diverse volte a stimolare una particolare riflessione sui grandi mutamenti che hanno modificato il volto della città. Trattasi di cambiamenti sia in chiave urbanistica, partendo dalle macerie e dalle baracche del dopoguerra fino ad arrivare alle periferie in crescita, le fabbriche, i grandi cantieri contemporanei e concludendo poi con la città che si fa metropoli, sia in chiave socio-economica, in cui viene immortalata la Milano operaia, le famiglie, i giovani, le donne, la borghesia. Infine, mutamenti dal punto di vista culturale, con i personaggi del mondo dell’arte, del design, dell’architettura, del cinema, con scatti con tipici formati “storici”, quasi tutti in bianco e nero, che rimandano alla funzione di memoria tipica della fotografia.

Nel salone del primo piano sono presentate le opere del primo filone di mutamenti, nelle stanze che invece si susseguono nella “balconata” sono presenti gli scatti degli altri due filoni.

Milano 2014 © Luca Campigotto

Milano 2014 © Luca Campigotto

Ieri oggi Milano offre inoltre una serie di appuntamenti con i fotografi, per indagare i temi trattati e discutere insieme alla curatrice i mutamenti dell’immagine della città e della sua rappresentazione.

Ieri Oggi Milano
Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2, Milano
dal 19 giugno al 30 agosto 2015
Orari: martedì-venerdì 12-19.30; sabato-domenica 10-19.30. chiuso il lunedì
La biglietteria chiude alle ore 19
Biglietti: € 6 intero; € 4 ridotto per adulti oltre i 65 anni, minori da 6 a 18 anni, studenti fino a 25 anni, titolari di apposite convenzioni e coupon, residenti a Cinisello Balsamo, visitatori del Mufoco e della Triennale di Milano; ingresso gratuito per minori di 6 anni, portatori di handicap e accompagnatori, militari e forze dell’ordine, giornalisti, tesserati Icom, guide turistiche.
Visite guidate gratuite: tutti i giovedì ore 18; tutti i sabati ore 11. Prenotazione obbligatoria.
Prenotazione visite guidate e prevendita: Infoline 199 75 75 13


Potrebbe interessarti anche