Ieri su Real Time l’attesissimo speciale “La nuova vita di Chaz”, dopo aver cambiato sesso

Rosa Vittoria
20 giugno 2013

In “Becoming Chaz”, documentario ampiamente celebrato e nominato agli Emmy Award 2011, abbiamo assistito al percorso psicologico ed alla trasformazione fisica female-to-male che ha portato la figlia delle popstar Cher e Sonny Bono a cambiar sesso: uno zoom, accessibile ad grande pubblico, sul tema socialmente rilevante delle difficoltà di un “transgender”.
La terapia ormonale, l’asportazione del seno, l’eliminazione quanto più possibile di ogni aspetto della femminilità: un fedele  spaccato dell’esperienza personale di Chaz, della sua travaglia ricerca di un’identità sessuale, quando il corpo sembra tradire come ci si sente realmente dentro. Ma anche un un cono di luce sui  tanti  viaggi individuali intrapresi, a partire dalla decisione di Chaz, delle persone a lui più vicine, costrette talvolta anche ad una inattesa esplorazione dei propri  limiti e tabù culturali. Come nel caso della stessa Cher, considerata icona gay eppure, per paradosso, apparsa nei suoi momenti privati la più incline a cedimenti benpensanti piccolo-borghese.

“LA NUOVA VITA DI CHAZ” è l’attesissimo speciale andato in onda ieri sera su Real Time che ne racconta, invece, il seguito:  la scoperta di cosa significhi vivere nella vita di tutti i giorni dopo aver cambiato sesso; le difficoltà di adattamento della  compagna di Chaz, Jennifer (a cui chiederà la mano) e quelle legate alla ricerca di un nuovo equilibrio di coppia, messo spesso a repentaglio dalle polemiche e dalle critiche come indotto indesiderato della popolarità e dovute anche alla sua decisione di partecipare al programma “Dancing with the stars”.

E’ anche la storia di  una sofferenza, spesso taciuta, nel farsi accettare, nel tentativo sacrosanto di affermazione della propria nuova identità. Un documentario oltre la solita facile retorica buonista, da non perdere.

Rosa Vittoria