Il 2015: l’anno del cambiamento?

Massimo Urbano Ferrari
21 dicembre 2014

Stelle1

Il 2014 sarà ricordato come l’anno senza personalità, piatto e faticoso. Disoccupazione, crisi e degrado a livelli preoccupanti, insieme a una mancanza di energia sociale, hanno fatto di quest’anno un qualcosa che non è stato piacevole attraversare. Abbastanza amaro è il sapore che ha lasciato dietro di sé.

E il 2015? Cosa ci può dire l’astrologia del nuovo anno che verrà? Facciamo un giro cosmico per vedere le posizioni planetarie e cosa ci possono svelare sull’imminente futuro.

Innanzi tutto c’è una fortissima tendenza a far emergere personalità e voglia di risorgere. Tre giganti del cielo si piazzeranno nei tre segni di fuoco formando un trigono potente. Si tratta di Giove in Leone, Urano in Ariete e Saturno in Sagittario. Essendo la base fuoco, vedremo azione, impulso, forza e volontà. A volte anche espressa in modo abbastanza diretto se non violento. Non mancheranno scontri e rivolte come indica la posizione dell’asse fuoco e ci sarà una specie di risorgimento per quanto riguardano i valori umani, di dignità e personali.

2

Plutone, misterioso e freddissimo, è sempre incastonato nell’austero segno del Capricorno e lì rimarrà ancora per diversi anni a manipolare con il suo potere medianico e magico le sorti del primo e secondo decennio di questo secolo. Si parla di potere, ambizione, un “settaggio” rigido e compatto, quasi a preparare una nuova società che sorgerà col successivo passaggio del pianeta in Aquario nel 2024.

Queste le posizioni dei pianeti “lenti”, quindi generazionali e di lunga presa. Si auspica che questa posizione cosi infiammata dei grandi bolidi celesti possa dare uno slancio più incisivo e penetrante a questa società. E’ tempo di agire? A quanto pare, abbiamo il benestare del cielo.