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Il Brutto Anatroccolo, la vera trattoria dei milanesi

Francesca Noè
14 giugno 2017

Ormai si abusa della parola “trattoria”. Ha perso il suo vero significato, diventando un modo dei ristoranti fighetti per darsi una finta connotazione alla mano. Ma la trattoria dev’essere rustica, casalinga, con porzioni abbondanti e gustose e un’atmosfera popolare. La semplicità del locale non va di certo a discapito della cucina, che dovrebbe presentare piatti locali e preparati “come a casa”.

Detto questo, voi riuscireste a individuare delle trattorie autentiche a Milano? Nelle città di provincia è più semplice, ma nel capoluogo lombardo tutto è in perenne trasformazione e il tempo ne ha portati via parecchi, di locali così. Eppure, sembra che il tempo in via Torricelli non abbia fatto il proprio mestiere. Tutto qui ha un’atmosfera “come una volta”, ed è in assoluto una delle mie vie preferite di Milano. Del resto, solo quando vivi un quartiere riesci davvero a scoprire i posti più giusti: se hai voglia di autenticità e ristoranti di zona, questi sono i miei preferiti in zona Ovest.

Case di ringhiera, negozietti piccoli, quasi botteghe, insegne al neon. Via Torricelli ha un fascino popolare e che conserva l’identità del quartiere, pur essendo a due passi dalla turisticissima Darsena. Avete voglia di autenticità? Volete immergervi in una vita realmente milanese? Non potete non fare un salto qui, concedendovi anche una pausa dopo cena da Frizzi e Lazzi, che al proprio interno nasconde un tesoro.

L’ambiente al Brutto Anatroccolo è rustico, ma per davvero: ci si siede a dei robusti tavoli con tovaglia a quadri e si scrive la propria ordinazione su un foglio, che si dà al cameriere. Piatti fatti in casa, buonissimi, a dei prezzi davvero da trattoria: 5,5€ di media per i primi e 8,5€ per i secondi. Varietà ottima e continuo cambio del menù ne fanno una delle mie mete preferite di Milano. Penne al ragù d’asina, pesto di menta, tartare di cavallo…Ma vi lascio una foto del menù, per rendervi conto da soli della rarità di un posto così a Milano.

Gli orari sono particolari: aperto a pranzo e a cena in settimana (sì, ma dalle 21), durante il weekend apre solo sabato a cena, sempre dalle 21. Ma alle 21.10 è sempre già pieno. Ci sarà un motivo, no?

 

Da lunedì a venerdì 12:03–15, 21:03–02
Sabato 21:03–02
Domenica chiuso


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