Fitness & Wellness

Il buon-fitness si vede dal mattino: una colazione da campioni

Alessio Rinelli
17 febbraio 2014

colazione

Sembra banale ribadire la centralità della colazione all’interno del regime alimentare quotidiano. Tanto banale non lo è, tuttavia, se si considerano le abitudini medie di noi occidentali e i diffusi problemi collegati all’alimentazione. Per questo riteniamo fondamentale svolgere alcune osservazioni che diano regole basilari, eppure fondamentali, alla dieta dei nostri lettori, soprattutto ai più sportivi.
La centralità della colazione dipende da un assunto semplice: chi trascura l’apporto derivante dalla colazione tende a incominciare la giornata con una ridotta dose di nutrienti e, di conseguenza, a subire presto i morsi della fame, fino a ingerire quantità eccessive di calorie. Una buona colazione migliora concentrazione, attenzione, capacità di risposta agli stimoli – tutti fattori decisivi per un amante del fitness. Tanto più che risveglia il metabolismo corporeo, evitando stanchezza e debolezze varie.

Appurata l’importanza di questo pasto, giungiamo al punto nodale: che cosa mangiare a colazione?
La questione è spinosa. Partiamo da alcune considerazioni in merito alla colazione tradizionale italiana, generalmente formata da latte, yogurt, fette biscottate e marmellata. A questi prodotti, discretamente positivi per una corretta alimentazione, si aggiunge spesso la brioche, uno dei cibi meno salutari in assoluto per l’alto contenuto calorico e i grassi idrogenati, e i cornflakes, spesso provvisti di aggiunte dannose di zucchero e cioccolato. Per non parlare di biscotti e merendine.
Ciò non significa che la colazione non debba essere sostanziosa. Al contrario essa deve apportare almeno il 20% delle calorie giornaliere. Ma lo deve fare in modo sano ed equilibrato.

Pertanto consigliamo i seguenti alimenti:
frutta: sana, dietetica, apporta vitamine, antiossidanti e fibre, ha buone capacità sazianti;
pane integrale con marmellata: ricco di fibre, gustoso e a lento rilascio di energia;
frutta secca: da assumersi in quantità ridotte, offre proteine e acidi grassi essenziali. Una vera bomba di energia che ha proprietà utili contro il colesterolo;
latte e yogurt: proteici, dotati di calcio e fermenti lattici.

La modulazione e la quantità con cui associare tali alimenti dipende dalle condizioni fisiche e dall’attività sportiva. Sempre meglio confrontarsi in merito con un medico o un dietologo.

Al di là delle singole precisazioni, fondamentale risulta comunque l’assunzione di un peculiare stile alimentare, da estendere il più possibile all’intero regime dietetico.

Alessio Rinelli


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