Cinema

Il cinema piange Ettore Scola

Francesco Costa
20 gennaio 2016

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Grave lutto nel mondo del cinema: Ettore Scola si è spento a Roma all’età di 84 anni.

Il regista è venuto a mancare mentre era ricoverato nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico di Roma, circondato dalla moglie Gigliola e le figlie Paola e Silvia.

Grande cineasta, tra i maestri della commedia italiana, ha raccontato l’Italia che si riscattava dal fascismo e cercava di superare le disgrazie della guerra, con un linguaggio profondo ma anche ironico, e con un realismo feroce e a tratti grottesco.

Nato a Trevico (AV) il 10 maggio del 1931, si trasferisce quasi subito con la famiglia a Roma. Mentre è ancora uno studente di giurisprudenza, comincia a scrivere sceneggiature di commedie all’italiana e i testi di diverse trasmissioni di varietà, sia radiofonici che televisivi, della RAI, fino all’esordio nella regia nel 1964 con Se permette parliamo di donne, con Vittorio Gassman.

Il primo film di successo arriva 4 anni dopo, dirigendo Alberto SordiNino Manfredi Bernard Blier in Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? 

Gli anni ’70 sono il suo periodo più prolifico: nel 1974 dirige C’eravamo tanto amati, film che ripercorre un trentennio di storia italiana, dal 1945 al 1975, attraverso le vicende di tre amici interpretati da Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Stefano Satta Flores, tutti innamorati di Luciana-Stefania Sandrelli.

La pellicola lo consacra tra i grandi del cinema italiano, affermandolo anche a livello internazionale.

Seguono altri capolavori, come Brutti, sporchi e cattivi (1976), grottesca commedia con Nino Manfredi sulle baraccopoli della periferia romana di allora, che gli vale la Palma d’oro a Cannes per la miglior regia, e Una giornata particolare (1977), dramma d’ispirazione neorealista ambientata ai tempi del fascismo con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, forse la sua opera più apprezzata all’estero e il culmine della collaborazione artistica con il suo attore icona, che dirigerà in totale per nove volte.

Numerosissimi i premi ricevuti in carriera: oltre alla già citata Palma d’oro, anche 8 David di Michelangelo e 4 nomination all’Oscar.

 

 

 


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