Cinema

Il cinema scalda Venezia

Claudia Alongi
28 agosto 2014

1

Ha preso il via la 71esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in programma dal 27 agosto al 6 settembre.

Ieri il grande red carpet inaugurale che ha visto protagonista la bella e talentuosa Luisa Ranieri, madrina della kermesse, chic e sofisticata in N°21 al photocall nelle acque di Venezia e in Armani blu cobalto e gioielli Chopard sul tappeto rosso.

Accanto a lei la giuria capitanata da Alexandre Desplat, che ha tagliato il nastro di quella che si configura come un’edizione particolarmente ricca e interessante.

ITALY-CINEMA-FESTIVAL-MOSTRA

Venti i film in concorso, solo tre quelli tricolore. Ad aprire le danze è Birdman, l’ultima opera di Alejandro González Iñárritu che battezza ufficialmente la kermesse cinematografica del Lido di Venezia assieme ai suoi protagonisti Emma Stone (in uno splendido Valentino haute couture verde petrolio), Michael Keaton ed Edward Norton. Una pellicola dolceamara che narra l’epopea di un attore in declino. Tra gli spettatori il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini. Dopo la proiezione del film, spazio alla cena ufficiale sulla spiaggia dell’Excelsior, padroni di casa il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il Direttore Alberto Barbera.

Grande è ed è stata (c’è, infatti, chi ha già calcato il tappeto rosso) l’attesa per l’arrivo in laguna di Al Pacino, Catherine Deneuve con la figlia Chiara Mastroianni, Charlotte Gainsbourg, Ethan Hawke, Viggo Mortensen, Frances McDormand, Owen Wilson, Jude Law, Tim Roth e James Franco.

Sbarcati in laguna anche molti vip nostrani, tra cui Carlo Verdone, Giancarlo Giannini, Bianca Balti (caliente nel suo abito, Dolce & Gabbana, chi senno?), Franca Sozzani, Alessandra Mastronardi (in Alberta Ferretti), Cristiana Capotondi e Riccardo Scamarcio, con lei ne Il ragazzo d’oro, ultimo film di Pupi Avati nelle sale dal 18 settembre.

'Luisa Ranieri' - Photocall - 71st Venice Film Festival

Attesa e polemiche per il film più temuto di questa edizione La Trattativa di Sabina Guzzanti che racconta il delicatissimo tema della trattativa Stato-mafia. Tra i film più attesi anche Pierpaolo Pasolini, di Abel Ferrara a prestare il volto del grande poeta e regista è il grande Willem DaFoe. Da non perdere poi a Venice Days-Giornate degli autori, Kim Ki-duk, regista coreano di culto e il suo nuovo film cruento e spietato “One on One”. Il regista già vincitore a Venezia di un Leone d’oro e di uno d’argento, racconta una storia intorno all’omicidio di una giovane studentessa di nome Oh Min-ju, avvenuto il 9 maggio, giorno in cui viene rapita, violentata ed infine brutalmente assassinata.

Ma parliamo dei tre film italiani in concorso. Si parte il 29 agosto con il film sulle radici della ‘Ndrangheta Anime Nere di Francesco Munzi, tocca poi il 31 agosto a Saverio Costanzo con Hungry Hearts e i suoi interpreti Adam Driver e Alba Rohrwacher. Di scena le orride lotte di una coppia per l’educazione alimentare del proprio figlio, infine il primo settembre arriva Mario Martone con Il giovane favoloso, nel cast un leopardiano Elio Germano, Michele Riondino e Isabella Ragonese. Fuori concorso l’interessante Melbourne di Nima Javidi e Senza nessuna pietà di Michele Alhaique con il bravissimo protagonista e produttore Pierfrancesco Favino, ingrassato per l’occasione di ben 20 chili.

Insomma una cornucopia di bellezze visive e cinematografiche.

Claudia Alongi


Potrebbe interessarti anche