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Il croissant: un finto francese!

staff
11 maggio 2012

Tutti pensano al croissant come ad un elemento estremamente tipico della cucina francese. E in effetti, da quando mi sono trasferita a Parigi posso assicurarvi di aver visto più brioches che pane!
Quando si pensa a questa delizia, viene subito in mente un profumo di sfoglia burrosa, da accompagnare ad un caffé o da riempire con formaggio ed affettati. Tuttavia, la vera storia di questa leccornia è ancora un mistero: i libri di storia raccontano varie leggende sulla sua nascita, ma nessuno sa quale sia quella vera.
Ho trovato un articolo su “The Food Timeline” di cui vi riporto una parte. Riusciremo a scoprire la verità sull’origine di questa prelibatezza una volta per tutte?
La storia più antica è datata 1683, quando i turchi ottomani attaccarono Vienna. La leggenda racconta che un panettiere che lavorava tardi la notte sentì i turchi che si intrufolavano nelle mura della città e avvisò i militari. Questi fecero cadere il tunnel sugli invasori eliminando il problema e salvando la città; il panettiere allora cucinò un dolce a forma di luna che ricordava l’emblema dei turchi islamici. Sicché dare un morso a questo nuovo dolce simboleggiava l’atto di mangiare i turchi.
Questa leggenda venne poi ripresa anni dopo, ma anziché a Vienna l’ambientazione viene trasferita a Budapest – tutti i dettagli infatti sono uguali tranne la nazionalità del panettiere e la sua città.
Un altro racconto, invece, vede la celebre Marie Antoinette come protagonista. Infatti, re Luigi XVI l’aveva portata in Francia e sposata all’età di 15 anni e pare che ciò che mancava di più alla giovane principessina fosse il «kipferl». Il tradizionale dolce austriaco venne così copiato, diventando tanto famoso da venire considerato un’istituzione culinaria francese.
L’ultima storia – probabilmente quella più vera – racconta di un militare austriaco che, una cinquantina d’anni dopo la morte della famosa regina, aprì una panetteria a Parigi importando molti prodotti nazionali, tra cui il kipferl. Dunque, il croissant non è altro che il kipferl austriaco importato in Francia e rinominato croissant all’inizio del 1800.
In conclusione, pare che la famosa brioche non sia tanto francese quanto uno creda! Ma se volete rimanere estasiati ecco il mio consiglio: andate da Des Gâteaux et du Pain, al 63 di Boulevard Pasteur, vincitore del premio per il miglior croissant di Parigi 2012!

Ilaria Maria Sofia Gilardini


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