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Il dolce di Capodanno: Mangia e Bevi al panettone e zabaione al vino passito

staff
27 dicembre 2011

Ricetta per 6 persone:
500g di panettone artigianale
12 rossi uovo
150g di zucchero semolato
50 ml di vino passito
100g di grana di zucchero
150g di fragoline di bosco
Lingue di gatto

Tempo preparazione: 30 minuti

Procedimento:
In un recipiente d’acciaio a bagnomaria montare con una frusta i rossi d’uovo con lo zucchero e 25ml di vino passito, facendo attenzione che il calore sia moderato, in modo da montare lo zabaione omogeneamente. Una volta ottenuto un composto spumoso, aggiungere gli altri 25ml di vino. A parte, tagliare a dadini il panettone e posizionarli sul fondo di 6 coppe. Versare nelle coppe lo zabaione ancora caldo. Guarnire la superficie delle coppe con lingue di gatto e completare il tutto con fragoline di bosco e grana di zucchero.

Nota dello chef, Francesco Apreda:
Ricetta molto semplice da preparare e decisamente deliziosa alla vista, nonché intelligente soluzione per proporre agli ospiti un dolce tradizionale con una veste originale. Infatti, le nostre case, soprattutto durante le feste natalizie, sono colme di panettoni ricevuti in regalo. Mangiarli tutti però, può risultare difficile, se non addirittura monotono. Quindi, questi “mangia e bevi” vogliono essere una proposta nuova e particolare grazie soprattutto a una crema speciale come lo zabaione caldo che, con il suo gusto irresistibile, rende il panettone più intrigante e sicuramente più ghiotto.

Vino consigliato:
Marco Amato, sommelier del ristorante Imàgo all’Hassler Hotel di Roma, consiglia di abbinare un Donnafugata Ben Ryè 2007, passito siciliano dalla straordinaria personalità. Dopo le prime intense note di albicocca e pesca, i profumi si rincorrono tra meandri di dolci sensazioni di fichi secchi, erbe aromatiche e miele. Il gusto stupisce per la notevole complessità data la sorprendente fusione tra dolcezza, sapidità e morbidezza.

Giorgia Assensi

La ricetta è stata suggerita da Francesco Apreda, Chef Executive del ristorante Imàgo all’Hassler Hotel di Roma, ristorante tra i più belli e suggestivi di tutta la capitale, non solo per la sua cucina, ma anche per la sua vista mozzafiato. Tra le precedenti esperienze di Apreda troviamo la gestione de “Il Cicerone”, il ristorante italiano dell’Imperial Hotel di Tokyo. Lo Chef è inoltre consulente di due ristoranti italiani in India: il Vetro a Mumbai e il Travertino a New Delhi. Tra i diversi riconoscimenti ottenuti, Francesco Apreda riceve il premio “Personalità Europea 2004” dal Campidoglio e la stella Michelin sulla guida 2009 per il ristorante Imàgo.


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