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Il Festival della moda russa celebra la sua 7^ edizione con importanti novità

Valentina Nuzzi
13 novembre 2014

FMR2014_Ainur Turisbek, Tatiana Souchtcheva, Zulfiya Sulton, Roberto Chinello, Simonetta Gianfelici, Sasha Kanevski

Il Festival della moda russa è giunto alla sua settima edizione e porta con sé importanti novità. L’evento, promosso da Società Italia nel suo showroom di via Cerva 30 a Milano, gode infatti quest’anno del patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, del Sistema Moda Italia e di Soyuzlegprom, l’Unione Russa degli imprenditori del tessile e dell’industria leggera.

La manifestazione, estesa nelle giornate di 11,12 e 13 novembre, si pone ancora una volta l’obiettivo di fornire una panoramica completa e aggiornata della creatività fashion dei mercati euroasiatici, troppo spesso esclusi dalle dinamiche di mercato del lusso internazionale.

Alla conferenza stampa tenutasi giovedì 12 novembre, sono intervenute voci illustri del fashion system Made in Italy. A cominciare da Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, che ha esaltato la moda russa per la sua spiccata originalità, discostandola da quella cinese fatta di copie talvolta mal riuscite. A seguire l’intervento in video conferenza di Leonardo Bencini, Console Generale d’Italia a San Pietroburgo, dichiaratosi orgoglioso dell’evento come strumento per rafforzare i legami tra Russia ed Italia. Importante poi la riflessione di Andrey Razbrodin, Presidente dell’Unione russa degli imprenditori del tessile e dell’industria leggera, che ha affermato: “Sono molto contento di questa collaborazione e spero si protragga anche in futuro. In Russia l’industria della moda è praticamente assente, quindi spero che l’industria italiana possa aprire delle nuove opportunità per questi designers russi. Il mercato russo ha molto da imparare dalla filiera industriale italiana”.

A seguire l’intervento in prima persona di Tatiana Souchtcheva, co-fondatrice e titolare di Società Italia: “Nel corso di queste 7 edizioni abbiamo ospitato designers provenienti da molti Paesi diversi, e ne siamo molto orgogliosi. Le selezioni partono ad aprile e cercano di lanciare designers che sono già tecnicamente pronti a fare il loro ingresso all’interno del sistema moda Italia. La loro chiave di successo è avere una mente libera, senza tabù ne stereotipi. Riescono a creare abiti con forti messaggi, ma in maniera molto raffinata e chic”.

Michela Gattermayer, vice-direttrice di Gioia!, ha seguito le vicende del Festival fin dai suoi esordi e si è detta piacevolmente colpita dalla crescente qualità raggiunta dalla manifestazione: “All’inizio forse ero un po’ scettica, ma ora, se fossi il buyer di una boutique di lusso qui a Milano, sono molti i capi di questi designers che acquisterei per il mio negozio!”

Roberto Chinello, co-fondatore di Società Italia insieme alla Souchtcheva, ha posto successivamente il focus sulla delicata situazione politica che coinvolge attualmente Russia ed Ucraina, auspicando in un futuro migliore ed affermando: “I russi ci amano, mi sono reso conto che siamo molto più rispettati e stimati nei Paesi dell’est che in Europa”.

Oltre a rivelarsi una prolifica sede di dibattito e riflessione, la conferenza è stata anche l’occasione per premiare i talentuosi vincitori di questa settima edizione.

Tra i 14 designer selezionati, giunti a Milano da Russia, Georgia, Ucraina, Kazakistan, Armenia e Uzbekistan, un Comitato d’Onore  presieduto da Simonetta Gianfelici ha annunciato:
– Sasha Kanevski come miglior Promessa Internazionale
Ainur Turisbek per il Design Originale
Zulfiya Sulton per la grande Qualità Sartoriale

Più alcuni riconoscimenti speciali:
– Kirill Ovchinnikov + Razgulyaev Blagonravova
– Ksenia Marchenko e Anton Schnaider per il marchio Ksenia Schnaider
Keti Chkhikvadze
Vahan Khachatryan, che presenterà i suoi migliori look nella vetrina della boutique N°30 di via della Spiga a partire dal cocktail di questa sera in onore di tutti i vincitori del 2014.

Difficile scegliere di fronte ad una schiera di talenti così giovani e motivati, ai quali auguriamo un futuro roseo nel mondo del fashion design internazionale. Alla prossima edizione!


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