Leggere insieme

Il filo rosso dell’elfo Felicino, una fiaba gentile per addormentarsi con un sorriso

Marina Petruzio
26 ottobre 2014

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Il Filo Rosso di Anne-Gaelle Balpe, illustrato da Eve Tharlet e pubblicato da Minedition, è un albo illustrato che ci parla di cose utili e inutili allo stesso tempo, di piccole cose scambiate, di cose donate e del piacere che si prova nel gesto, in quel donare e scambiare a seconda dei bisogni l’un dell’altro sul confine delle stagioni, quando tutti han fretta perché l’autunno è alle porte e tutto può servire.

Illustrato con estrema grazia, i colori tenui quasi monocromi, dove l’acqua e il suolo si confondono, radi steli d’erba alti, sfuggiti all’ultimo taglio o cresciuti dopo, veloci, un luogo incantato la cui fissità è rotta solo dal vento, un forte vento che tutto piega e tutto porta con sé: anche il coleottero deve ben aggrapparsi al filo d’erba sul quale passeggiava per non essere portato chissà dove!
E piccole foglioline e petali leggeri, le canne nel canneto e i cipressi sullo sfondo. Volano le foglie del grande albero i cui rami si scuotono desiderosi di leggerezza.
In questo paesaggio passeggia Felicino, elfo o bambino? La sciarpa ben sistemata sul collo, il berretto calato dal quale sfuggono orecchie affusolate che terminano con un accenno di punta, come le sue scarpe.
Felicino va nel vento, il vestito gonfio davanti a sé come una vela e nelle mani un minuscolo filo rosso, minuscolo come lui che non è alto più di uno stelo d’erba.
Un filo rosso trovato per caso, appartenuto alla testa di una bambola e conservato gelosamente da Felicino come un tesoro, uno di quei tesori cui solo i bimbi sanno dare un infinito valore.
Il vento gioca e lo strappa di mano, Felicino corre e salta ma il vento lo porta ad un uccellino, ne ha bisogno e ringrazia Felicino.
E da qui gli eventi si mettono in tondo e girano come in un circolo, come in un girotondo il filo rosso l’uccellino lo terrà per il nido ma per ringraziare Felicino gli donerà due piume, piume che serviranno alla formica carica di semi per attraversare il lago increspato dal vento. Felicino le costruirà una barca con tanto di timone e vela e la formica eternamente riconoscente donerà a Felicino tre chicchi di grano. Tre chicchi di grano che andranno a sfamare i piccoli riccetti: Prendili pure. Te li regalo. Ed il riccio contento in cambio gli regalerà una strana cosa…una cosa impigliata tra gli aculei, caduta dall’albero scosso dal tanto vento…un Filo Rosso! Felicino lo afferra felice, ora sì che è veramente un tesoro!!
E felice apre le mani in direzione del grande albero che ospita un nido dove sono appena nati due uccellini, sarà la loro coperta quando la mamma li lascerà per andare a cercar succulenti lombrichi. E la storia ricomincia da capo.

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Quante creature ha reso felici un piccolo filo rosso! E quanto è piaciuto a tutti scambiare cose, donare, ricevere!
Una favola gentile, di cura e condivisione per scivolar nel sonno con un sorriso.

Marina Petruzio

Il Filo Rosso
di Anne – Gaelle Balpe illustrato da Eve Tharlet
Ed.: Minedition
www.minedition.it
Euro: 14,00
Età di lettura: dai 4 anni


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