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Il futuro della moda? La parola alle stelle!

staff
3 dicembre 2013

oroscopo

Che il buon cielo sopra di noi possa in qualche modo influenzare il destino di noi esseri umani e manipolare le nostre esistenze così frettolose, lo intuisce già la metà del pianeta. Pochi sanno invece che l’astro moda, inventato una manciata di minuti fa, aiuterà gli stilisti di tutto il mondo a prevedere e pianificare con più precisione e in modo rivoluzionario ogni singola stagione. In altre parole, a centrare il bersaglio vendite in un colpo d’occhio.
L’astromodologo, di buona lena, scruterà dunque il cielo e calcolando le danze celesti dei pianeti nei segni traccerà la mappa astrale del tessuto che farà più tendenza, o il colore che brucerà sulle spiagge più roventi dell’estate, o negli autunni dai cieli cupi delle nostre città.
Ecco apparire dunque, nelle volte cosmiche del 2014, Plutone, il pianeta della metamorfosi karmica. Freddo e lontano, il pianeta si è incastonato nel segno altrettanto gelido e ambizioso del Capricorno. Qui sosterà per moltissimi anni, fino al 2024, accompagnando noi, lettori di queste pagine, per quasi metà della nostra esistenza.
Plutone sta modificando la nostra società lentamente. La sta limando, la prepara al gran salto che dovrà affrontare a cavallo del nostro secolo. Infatti, quando il pianeta entrerà nel mistico segno dei Pesci, attorno al 2050, l’umanità dovrà decidere sul da farsi.
Nel frattempo ci chiediamo, cosa succederà nella moda? Trasformazione è la parola “magica”. Plutone interviene sui tessuti, li accoglie e li trasfigura. Avremo collezioni sempre più all’avanguardia per quanto riguarda i materiali e le metodologie di lavorazione. Prepariamoci a indossare vestiti di fibre rarissime, al platino, o fatti con materiali biodegradabili e ricomponibili. La seta s’intreccerà al quarzo e il cotone al litio. Nelle gelide mattine invernali sottili fili di rame si uniranno in speciali tessuti anti freddo, mentre i pomeriggi assolati agostani ci vedranno rinfrescati da abiti in fibra di ninfea acquatica.
Tessuti orditi da materiali top-secret saranno alla base dei vestiti anti-stress, una manna per il futuro che ci aspetta. I prezzi, ovvio, saranno a dir poco “stellari”.
Non è finita qui. Correndo dall’altra parte del cielo, un altro pianeta lentissimo e ghiacciato, Urano, è appena entrato nel segno fiammeggiante dell’Ariete trasfigurandolo per un triennio.
E, delizia delle delizie, almeno per quanto riguarda il sonnacchioso mondo modaiolo dei nostri giorni, il titanico Urano è in quadratura col possente Plutone, creando cosi una scossa egopatica per quanto riguarda il mondo dei colori.
Ecco apparire quindi sulle passerelle dei prossimi anni colori agguerriti e sanguigni, scontrosi fra loro, a volte fluorescenti e al limite della portabilità. Un gelido blu Klein si scioglierà in un caldissimo rosso Falun, un verde veronese andrà a nozze con un tagliente pervinca.
Il pianeta che si occuperà di adempiere come guida per le linee sarà un affascinante Nettuno, situato per molti anni a venire nell’oceanico segno dei Pesci. Nettuno proteggerà linee ampie e spumose che si tufferanno letteralmente nelle acque degli anni ’80, rivivendoli in una maniera più energica e frizzante.
La creazione di moda trarrà un grande beneficio dall’opposizione di questi giganti del cielo e non tarderanno ad apparire nuovi stilisti pieni d’inventiva trasformante al limite del consueto. Non è quello che tutti si aspettano? Il Duchamp del nuovo secolo è a un passo da noi, non è forse dietro l’angolo ? Le stelle promettono bene, ma del novello Duchamp, intanto, non c’è ancora traccia…

Massimo Urbano Ferrari