Auto

Il futuro dell’auto elettrica secondo Tesla

Clarissa Monti
7 novembre 2016

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La guida autonoma non è più fantascienza. Ha destato notevole interesse nel mondo automobilistico internazionale l’annuncio fatto da Tesla, secondo cui d’ora in avanti i veicoli prodotti dalla casa saranno dotati di tutte le componenti necessarie a renderli sempre più autonomi. A rendere note le intenzioni dell’azienda a stelle e strisce è stato l’amministratore delegato Elon Musk in un video che ha fatto in breve il giro del mondo e che mostra come il Model X della Tesla sia in grado di uscire dal garage, guidare in maniera del tutto autonoma, cioè senza i comandi da parte del conducente, attraverso alcune strade pubbliche ed effettuare le manovre di parcheggio. L’obiettivo? Progettare automobili elettriche che siano in grado di guidino da sole.

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Il successo del nuovo prototipo della Tesla apre un’importante fetta di mercato, inducendo una buona parte di automobilisti a sostituire il proprio veicolo tradizionale con uno elettrico e all’avanguardia. A trarre dei benefici significativi da questa rivoluzione nel settore delle quattro ruote sarà anche il mercato dell’usato e, di conseguenza, le tecniche di valutazione delle auto. Ciò che stupisce particolarmente nel video rilasciato dalla Tesla è la maggiore tecnologia a disposizione del veicolo rispetto alle tradizionali automobili dotate di guida automatica, come le Google’s car. Per rendere sempre più efficiente l’autonomia della guida Tesla ha pensato di installare sul suo prototipo otto telecamere, dodici ultrasuoni ed un numero considerevole di radar, in modo tale da riuscire a leggere ed interpretare correttamente i segnali stradali. Ciò, ad esempio, permette al veicolo di riconoscere il parcheggio riservato ai disabili e di cercarne uno adeguato. In base a quanto dichiarato dalla casa, abilitare alla guida automatica i veicoli già in circolazione, attraverso un aggiornamento del software, risulterebbe molto complesso, oltre che costoso. La funzione del “pilota automatico” pertanto si prospetta essere una novità che riguarderà solo i nuovi veicoli, già dotati del software specifico di nuova generazione.

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Per quanto la Tesla abbia compiuto un importante passo avanti nella progettazione di automobili sempre più autonome, non si deve commettere l’errore di pensare ad un imminente futuro in cui circoleranno liberamente su strada veicoli totalmente indipendenti dal controllo umano. L’attenzione e la supervisione da parte dell’automobilista rimangono comunque fondamentali, soprattutto in condizioni particolari della strada, come in caso di traffico intenso, pioggia o neve. Perché i veicoli elettrici autonomi possano entrare in maniera sempre più significativa nel mercato internazionale, sarà necessario provvedere anche ad un aggiornamento della legislazione che regola la circolazione su strada. Non è un caso, infatti, che la Germania abbia diffidato la casa automobilistica statunitense ad utilizzare il termine “autopilot” nella propria campagna pubblicitaria. Le normative attualmente vigenti nella maggior parte degli stati europei, così come negli USA, limiterebbero, infatti, l’utilizzo della funzione di pilota automatico solo ad alcune strade pubbliche e rettilinei, dove in teoria sarebbe meno probabile incorrere in imprevisti che richiederebbero la prontezza di reazione da parte del conducente.

Il cammino da percorrere è pertanto ancora lungo, ma la realtà delle auto elettriche capaci di guidarsi da sole non è più l’utopia di un futuro lontano.

 


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