Leggere insieme

Il libro bianco: quando i colori diventano parole

Marina Petruzio
19 luglio 2014

Il_libro_bianco_COVER

Il libro bianco è il primo albo pubblicato da Minibombo, casa editrice dedicata ai più piccoli pluripremiata con merito in questo 2014 particolarmente ricco.
Un libro bianco da riempire, un mondo da raccontare, il proprio, a tutte le età dai primi scarabocchi, primordiale forma di arte astratta, ai più strutturati diari magari di viaggio dove si incollano preziosi ricordi.
Di Silvia Borando, Lorenzo Clerici ed Elisabetta Pica, questo albo inizia proprio con due pagine bianche; è solo nella terza che incontriamo infatti il suo inventore, colui che senza parole ci descriverà il mondo di colori ed immagini che appartengono al suo personale mondo fantastico: un bambino.
Un bambino in bermuda e t-shirt a righe senza fronzoli o espressioni caricaturali, con un semplice tratto a matita nera.
Per descrivere l’immensità di un mondo di fantasia non è sufficiente dotarsi di matita, pennello e colori ci vogliono: un rullo da imbianchino e latte intere di colore morbido e cremoso.
Ed è così che un colpo di rullo dopo l’altro, in tanto bianco si tinge la prima striscia di colore, proprio là dove si comincia a leggere, nell’angolo a sinistra e da sinistra verso destra, dall’alto verso il basso tracciando i limiti di una spazialità ancora ignota, il bianco diventa colorato e sul colore appaiono le prime storie.

Tante piccole storie, ogni colore un capitolo, qualche pagina per capitolo, ogni colore un animale diverso perché questo è un racconto dedicato ai più piccoli che parla loro di cose note ma anche di colori diversi, di pieni e di vuoti, di positivo e negativo, delle espressioni delle emozioni che ci si tingono in viso, di uccellini rosa che improvvisamente si staccano dal muro lasciando la loro ombra bianca sul foglio ormai completamente pennellato di rosa intenso a raccontarci di quella emozione che si chiama stupore che leggiamo contemporaneamente sul tondo viso del bambino pittore; di verdi dinosauri ruggenti – che spavento!; di ingombranti elefanti grigi che occupano tutta la storia non lasciando quasi spazio al suo narratore; di alte giraffe gialle che tutte nella pagina proprio non ci stanno e bisogna guardare in su rovesciando all’indietro tutta la testa salvo poi… O di quel tapiro che staccandosi dalla pagina viola di viola si tinge e che vuole mangiarsi il rullo da imbianchino, e della lotta tira-e-molla ingaggiata per riaverlo.
Solo con l’arancione dato con rinnovata speranza di poter vivere una nuova avventura sembra non accadere proprio nulla…un po’ di delusione con grande sorpresa finale!

Una sorpresa che continua nel sito della casa editrice dove si trovano piccoli spunti per giocare con Il libro bianco come per esempio costruire un cappello da imbianchino assolutamente necessario per la lettura dell’albo! E nella App, Premio Andersen 2014 come migliore creazione digitale e prima volta del premio stesso! Dove un pennello e quindici barattoli di colore non aspettano che il tocco di un piccolo dito per colorare a nuovo un animale e tra fischi e svolazzi, tuffi e saltelli, si scopre cosa combina prima che scappi via!
Minibombo è la prima casa editrice dedicata alla prima infanzia ad affiancare ad ogni albo pubblicato una App interattiva per continuare a giocare con i più piccoli.

Caro Minibombo, buone meritatissime vacanze!

Marina Petruzio

Il libro bianco
di ed illustrato da Silvia Borando, Lorenzo Clerici e Elisabetta Pica
Ed.: Minibombo
www.minibombo.it
Euro: 12,90
Età di lettura: dai 2 anni


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