Il consiglio di Simonetta

Il mio augurio

Simonetta Ravizza
23 dicembre 2012

Ho trascorso gli ultimi mesi in un turbine di impegni, imprevisti, novità, speranze, traguardi raggiunti, qualche delusione ma anche tantissime soddisfazioni. E’ stato un periodo intenso, come non ne vivevo da anni, ricco di nuove proposte, viaggi, scoperte, iniziative professionali. Ho raccolto le mie energie per abbracciare tutto quello che la vita mi ha offerto, mi sono concentrata sui miei obbiettivi, li ho raggiunti con tanta fatica ma anche tanto orgoglio.
Ora, apparentemente al termine di questo periodo così impegnativo, ma in realtà solo all’inizio di una nuova grande avventura, sono decisamente stanca, ho bisogno di ricaricare le pile. Ma sono anche tanto felice, mi sento vitale, piena di energia positiva e di entusiasmo: soprattutto mi sento ottimista, una qualità che, a mio parere, ora come non mai è necessaria per il momento storico in cui stiamo vivendo.

Ogni giorno guardando la televisione, ascoltando la radio, leggendo i giornali non facciamo che scontrarci con una realtà dura e deprimente, ci troviamo difronte solo a brutte notizie, tragedie, rovine incombenti, e sembra proprio che tutto vada a rotoli. Non fraintendetemi: il Mondo è violento, pericoloso e spesso ingiusto – questo è innegabile -, siamo in una situazione critica e non è facile rialzarsi in piedi; è dunque importante agire con prudenza, non sottovalutare i punti critici, non cadere in una banale faciloneria. Ma d’altra parte è anche sbagliato fare del terrorismo psicologico, spaventare, abbattere, non avere fiducia in se stessi e nell’umanità.
Io sono una donna positiva. Amo il pragmatismo, mi piacciono le cose ben fatte, l’intraprendenza, la consapevolezza che bisogna andare avanti, guardare al futuro senza piangersi addosso, dare spazio ai giovani, prendere esempio dalle loro idee innovative, dalla loro voglia di fare e dalla loro creatività.
In questo Natale 2012 vorrei poter donare un po’ del mio ottimismo a tutti.
Fare un bilancio dell’anno che sta per finire secondo me significa innanzitutto considerare che ce n’è un altro che sta per cominciare, vuole dire che ci sono stati dei fallimenti, ma anche tanti progetti portati a termine. Come in ogni cosa, c’è yin e c’è yang.

Io sono riuscita ad aprire nuovi monomarca, ho creato due collezioni, ho scoperto dei posti nuovi, delle culture che non conoscevo, ho qualche nuova amicizia, ho già nuovi progetti in mente. Luuk Magazine si è rinnovato, con un restyling che a mio parere è il simbolo di tutta la voglia di fare e il desiderio di crescere e di migliorarsi che lo contraddistingue.
Quest’anno c’è chi ha imparato a cucinare, chi è riuscito a passare più tempo con i figli, chi si è laureato e chi ha coronato il sogno di una vita avventurandosi in una nuova impresa professionale, c’è chi è fuggito dall’Italia alla ricerca di nuove prospettive, e c’è chi è rimasto, molto più coraggiosamente pensando che le nuove prospettive andranno sviluppate nel proprio Paese.
Ognuno di noi ha realizzato qualcosa di positivo nel 2012 e, se proprio non vi viene in mente nulla di buono, scommetto che questo sarà uno spunto in più per poterlo concretizzare nel nuovo anno che sta per iniziare.
Il mio augurio è dunque quello di poter realizzare i vostri sogni, piccoli o grandi che siano, in un Mondo un po’ spigoloso e dall’aria minacciosa, ma nel quale c’è ancora molto da fare. Il mio augurio è quello di avere coraggio per far avverare ciò in cui credete, nonostante tutti gli ostacoli a cui andrete incontro. Infine il mio augurio è quello di avere intorno tante persone che vi amano e vi vogliono bene, così da poter condividere con loro la gioia dei vostri traguardi raggiunti.

Buon Natale, un abbraccio affettuoso,
Simonetta Ravizza