Cinema

Il mistero di Marnie

Giorgio Raulli
27 agosto 2015

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Anna è una dodicenne di Sapporo che soffre d’asma; la madre adottiva Yoriko, su consiglio del medico, la manda per le vacanze estive presso una coppia di parenti a Hokkaido, dove Anna potrà respirare un’aria migliore. La ragazzina, molto timida e introversa, non riesce a integrarsi con gli altri e preferisce isolarsi e disegnare: ad affascinarla maggiormente è una grande villa dall’altra parte di un’insenatura sull’acqua, dove Anna conosce la misteriosa Marnie. Le due stringono da subito un’amicizia profondissima, ma molte sono le stranezze e i segreti da svelare riguardo la famiglia di Marnie.

Tratto da un omonimo romanzo della scrittrice inglese Joan G. Robinson, la Ghibli sfodera una storia emozionante come quelle dei titoli precedenti (i celebri film del maestro Myazaki) quanto diversissima per lo stile. Con il ritiro del fondatore dello Studio non sarebbe da escludere che la casa cinematografica d’animazione giapponese più famosa andrà in contro a delle difficoltà produttive; tuttavia Quando c’era Marnie rappresenta alla perfezione questo momento di cambiamento, allontanandosi dalle atmosfere particolari e visivamente suggestive, ma conservando la poesia e la magia che da sempre contraddistingue questo cinema.

Se è vero che le varie tematiche affrontate in questa pellicola – tutti quelli della crescita di un’adolescente che sta affrontando un conflitto interiore e con gli altri, come anche un mistero non così difficile da intuire, se non nel sorprendente svelamento finale – sono già materiale d’uso nel cinema fin dai suoi albori, è altrettanto vero che il regista Hiromasa Yonebayashi riesce a costruire una narrazione convincente e avvincente, quasi conferendo alla sua opera quella connotazione tipica dei film indipendenti, fatta di introspezione e atmosfere oniriche.

Il modo di raccontare la trasformazione caratteriale di Anna e il modo attraverso cui veniamo a conoscenza insieme alla protagonista della verità su Marnie sono da considerarsi all’altezza dei lavori precedenti dello Studio Ghibli, ben più complessi e accattivanti (basti pensare al mondo de Il Castello Errante di Howl per capire che con Quando c’era Marnie si è scelta un’altra strada, per arrivare però allo stesso risultato). Il film sarà nei cinema in Italia grazie alla Lucky Red per soli tre giorni, dal 24 al 26 Agosto prima di approdare sul mercato dell’home video.


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