Cinema

Il Muppet Telethon

staff
3 febbraio 2012


A 12 anni dall’uscita nelle sale de “I Muppet venuti dallo spazio”, ci pensano Nicholas Stoller e Jason Segel a sceneggiare una nuova storia, tutto sommato diversa dalle precedenti avventure cinematografiche delle creature di Henson. Si torna alla vera essenza del “Muppet Show”, per ricordarci di come i buffi pupazzi d’America siano stati (e continuino ad essere) importanti nel mondo dell’intrattenimento.
I due fidanzati Mary (Amy Adams) e Gary (Jason Segel) decidono di regalarsi un viaggio ad Hollywood per il loro 10° anniversario; con loro c’è anche il fratello di Gary, Walter (un pupazzo), che sognava di visitare gli Studios dei Muppet, di cui è il più grande fan. I due fratelli scoprono però che il petroliere Tex Richman (Chris Cooper) acquisterà la proprietà, ormai abbandonata, se i Muppet non raccoglieranno 10 milioni di dollari. Walter è determinato a riunire i suoi idoli, che dopo molto tempo si sono divisi ed hanno preso strade diverse: Kermit si è ritirato, Fozzy lavora in uno sgangherato casinò e Piggy è un editor di Vogue Paris. Dovranno riuscire ad allestire di nuovo uno spettacolo telethon per raggiungere la cifra milionaria e salvare il loro futuro.
La storia funziona, gli attori sono riusciti a “muppettizzare” i loro personaggi in carne ed ossa, le battute e i ritmi sono fedelissimi alla vera comicità dei Muppet; il film vuole lanciare un messaggio positivo sul lavoro di squadra, sull’incoraggiamento e sull’essere fieri di fare del proprio meglio. In fondo invita le nuove generazioni a non lasciarsi sopraffare dal cinismo, ma a godere con stupore e serenità la vita; un messaggio disneyano insomma. Una pellicola che dimostra che ci sono alcune cose che vale la pena rivisitare.
Non mancano né i numeri musicali (il brano “Uomo o Muppet” è candidato all’Oscar 2012 come “Miglior canzone originale”), né una sotto-trama romantica tra Kermit e Miss Piggy, né numerosissimi ospiti speciali come Jack Black, Jim Parsons, Whoopi Goldberg, Zach Galifianakis, Mickey Rooney, Neil Patrick Harris – solo per citarne alcuni.
Gli adulti verranno riportati alla loro infanzia e saranno in grado di introdurre i più piccoli nel mondo di Jim Henson, con una ”operazione nostalgia” forse troppo frequente per le major americane ma che, alla fine della fiera, funziona sempre.

 

Giorgio Raulli


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