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Il museo di Giorgio Armani

Emanuela Beretta
25 luglio 2014

Publicity photo of Italian fashion designer Giorgio Armani. Armani arrived Hong Kong on 18 April 2004 for a three-day visit and to hold a fashion show of his world-renowned fashion brand on Tuesday.

Da anni attendevamo questo momento, era una velata promessa, oggi è ufficiale: Giorgio Armani dedica a Milano, in via Bergognone, un nuovo spazio espositivo dedicato alla moda, al design e all’arte per valorizzare e riqualificare il suo patrimonio di abiti, disegni, immagini ed esperienze raccolte durante la sua lunga carriera. Lo spazio, sorgerà in un ex immobile industriale e, una volta ristrutturato, comprenderà spazi dedicati alla formazione, alla ricerca, allo studio, all’approfondimento e alla divulgazione della storia della moda e del costume nelle sue diverse declinazioni: aule didattiche, una biblioteca, uno spazio conferenze ed eventi.

Questo è un ringraziamento tangibile alla città che lo ha accolto e che il Maestro definisce: “Una dura, leale maestra. Mi ha insegnato che niente si ottiene a caso, ma che si possono raggiungere i più difficili traguardi con l’impegno quotidiano, che la riservatezza è una virtù che non esclude colore e senso dell’accoglienza, che quello che oggi si pensa qui, domani lo penserà il Paese. Ho sempre pensato che il mio lavoro in altre città sarebbe stato diverso e che difficilmente il mio stile sarebbe stato così fortemente italiano e nello stesso tempo internazionale. Per questo ho deciso di mettere a disposizione della mia città il frutto del mio lavoro, fatto non soltanto di abiti, ma anche di senso della materia ed esperienza. Ho ritenuto che potesse essere interessante in particolare per i giovani che si avvicinano numerosi alla moda e al design e che in questo patrimonio potranno trovare ispirazione e spunti per dare vita a nuove idee e alle aziende del futuro. Quel futuro che bisogna imparare a costruire giorno per giorno”. Per ora non possiamo che ringraziare Re Giorgio per questo immenso dono che rende oggi Milano più grande, più internazionale.


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