Il New York Times incorona Napolitano ‘Re Giorgio’

staff
3 dicembre 2011


Il New York Times incorona ‘Re Giorgio’. Il quotidiano americano dedica al Presidente della Repubblica ‘il profilo del sabato’ in cui, prima ancora di descriverne la vasta biografia politica, sottolinea il ruolo avuto nel rapido passaggio dal governo di celluloide di Silvio Berlusconi, a quello tecnico di Mario Monti.
”Il mese scorso (Napolitano) ha aggiunto un ulteriore tassello alla sua carriera di altissimo livello, gestendo uno dei trasferimenti politici piu’ complessi del dopoguerra, e che rimane una garanzia di stabilita’ politica in un periodo turbolento” si legge nel lungo articolo della prestigiosa rubrica settimanale dedicata ai profili e che occupa una mezza pagina anche nell’edizione europea dell’International Herald Tribune. Il segretario di Stato americano Henry Kissinger chiamava Giorgio Napolitano il suo ”comunista preferito”, ricorda ancora il New York Times che sottolinea come ”un tempo, l’idea di un presidente americano che ringrazia Napolitano (che era essenzialmente il ministro degli Esteri del partito comunista) o anche soltanto che lo chiamasse al telefono, era impensabile”.
Il Presidente della Repubblica, il suo stile e il suo operato, in contrapposizioni a quelli di Silvio Berlusconi: Napolitano insieme con la moglie Clio ”incarna un’Italia diversa, un’Italia di virtΓΉ civiche”, scrive infine il quotidiano americano.

 

Fonte: Ansa