Arte

Il nuovo vocabolario della moda Italiana alla Triennale di Milano

Flavia Rita Grotta Roldan
14 novembre 2015

triennale-museo-milano-esterno

Dal 24 Novembre al 6 Marzo, la Triennale di Milano ospitarà nella Galleria dell’Architettura firmata da Gae Aulenti “Il Nuovo Vocabolario Della Moda Italiana”, appuntamento imperdibile per appassionati, curiosi ed esperti del settore.

Un’esperienza unica nata dalla voglia di far conoscere il linguaggio e la natura della moda italiana del nuovo millennio, analizzando il lavoro dei suoi protagonisti e le loro molteplici forme di espressione, portando allo scoperto le mille sfaccettature della creatività del made in Italy.

La mostra, dedicata al genio di stilista Elio Fiorucci, da poco scomparso, curata da Paola Bertola, Eleonora Fiorani e Vittorio Infante e patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana,vuole essere un viaggio attraverso il passato, il presente e il futuro del fashion in Italia.

«Se da una parte il “fatto in Italia” è riconosciuto nel mondo come eccellenza, dallaltra è tipicamente rappresentato da marchi e stilisti affermatisi sino agli anni Novanta, negando in un certo senso la sua capacità di rigenerazione. Eppure, confermando la storica attitudine allauto-organizzazione italiana, una nuova generazione sta scrivendo da tempo un linguaggio riconfigurato della moda italiana. Questo grazie alla valorizzazione di risorse accessibili in Italia e scomparse altrove: lattitudine progettuale diffusa, i patrimoni di cultura materiale, le piccole reti di laboratori, le manifatture periferiche», raccontano Bertola e Linfante.

Tra i designer della nuova generazione spiccano i nomi di Fabio Sasso e Juan Caro del brand Leitmotiv, che hanno contribuito all’esposizione con tre capi iconici: un abito “gioioso”, la camicia “Arizona Dream” e un bomber realizzato con un particolare intreccio, tre esempi che rappresentano al meglio lo spirito autentico e la continua ricerca per l’innovazione caratteristiche della Maison.

 


Potrebbe interessarti anche