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Il perché dei miei bracciali

staff
22 settembre 2011


Partiamo da una cosa che voi non sapete: io porto al braccio sinistro un numero variabile di bracciali che tendenzialmente non scende sotto i sei. Sono ovviamente piccoli e rumorosi, dove per “rumorosi” intendo muniti di ciondoli che, scontrandosi tra di loro, producono un suono piacevole. Il colore dominante al mio polso in qualsiasi stagione dell’anno è il turchese, perché la amo come pietra e mi mette di buon umore.  Per essere più precisi, indosso: due bracciali dell’amicizia, uno di Tiffany con due pendenti: un cuore e una “bustina” azzurra, due bracciali in argento con pietre turchesi, uno fatto da me, uno in oro bianco con quattro ciondoli in oro giallo, uno acquistato recentemente in una fiera e un altro di color turchese comprato a Como. Ora voi vi chiederete come mai io vi stia annoiando con l’assurdo elenco di ciò che porto al braccio. Perché recentemente una mia cara amica mi ha fatto notare come il braccialetto di Tiffany non venga valorizzato al mio polso, visto che si confonde nella “cozzaglia” di bracciali che mi ostino a non togliere. Ora io vorrei spiegarvi la mia, a riguardo! I bracciali che continuo ad indossare sono i più importanti che possiedo (e vi assicuro che ne ho veramente tanti!) ma non per il loro costo, quanto più per ciò che rappresentano. Il bracciale di Tiffany, che dovrebbe prevalere secondo loro sugli altri, a me ricorda una persona molto speciale e il giorno, il momento, l’istante in cui con amore mi fu regalato. Il primo bracciale dell’amicizia mi ricorda la mia amica Francesca che me lo comprò identico al suo durante una bellissima mattinata in spiaggia, quello in argento e turchese mi riporta alla mente una meravigliosa giornata a Como, il bracciale in oro bianco mi ricorda un periodo felice della mia adolescenza, un ciondolino in oro a forma di passerotto mi fa pensare ad un amore ormai lontano, nel secondo braccialetto dell’amicizia rivedo le mie bellissime amiche alle quali, dopo una vacanza, l’ho regalato uguale al mio, gli altri ciondoli in oro mi sono stati regalati dalla mia mamma, e l’altro bracciale in turchese mi fa ripensare ad alcuni giorni felici della mia vacanza di quest’estate. Tutto questo, per dirvi cosa? Che il loro costo non mi interessa. Le persone a me più care e chi mi conosce veramente sa quanto io sia una persona nostalgica che ama circondarsi di ricordi e di oggetti legati ai momenti speciali. Questi braccialetti sono sempre con me, non li tolgo mai ed è come se la positività dei momenti belli che mi ricordano, sia sempre con me. Non è raro che io mi fermi a guardarli e sorrida ripensando alle persone speciali che hanno fatto parte della mia vita e che mi hanno regalato non solo questi braccialetti, ma anche affetto, amicizia e amore. Il valore di questi oggetti è legato ai ricordi che custodisco quando li guardo, ricordi e sensazioni positive che sono solo mie ed ora, anche un po’ vostre!
Con un pizzico della mia immancabile nostalgia e con un braccio “rumoroso”,

St.efania