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Psicologia

Il potere delle domande

Lucia Giovannini
25 settembre 2014

Lucia Giovannini credits foto Stefano Martinelli

Ti sei mai chiesto come i grandi leader della storia, gli inventori, i creativi siano arrivati dove sono arrivati? Al di là dalle loro differenze caratteriali, sociali e culturali, possiedono tutti un tratto comune: la capacità eccezionale di porre domande. Ed è proprio grazie alle loro domande che sono nate invenzioni e imprese di successo (una su tutte Google che si autodefinisce un’azienda gestita dalle domande). La capacità di porsi domande è di fondamentale importanza per il nostro presente e lo è ancora di più per il nostro futuro. Il problema è che, a scuola, si dedica ancora troppo poco tempo al pensiero critico e, anche nel mondo lavorativo, difficilmente chi fa domande viene apprezzato. Siamo così abituati ad agire in questo modo che spesso finiamo per dare tutto per scontato, non ci prendiamo il tempo necessario per chiederci perché stiamo facendo qualcosa, come potremmo farlo meglio o come potremmo essere più felici. Quando ci incamminiamo verso percorsi di crescita personale in genere passiamo molto tempo a cercare risposte. Ma sono chiare le domande che ci poniamo?
Quando formuliamo le domande corrette è l’inconscio a lavorare per noi.Lo vediamo concretamente ai nostri corsi: una domanda o una serie di domande ben poste, al momento giusto, sono in grado di stimolare nelle persone profonde intuizioni e una motivazione inarrestabile al cambiamento evolutivo (o migliorativo).
Le domande hanno davvero il potere di cambiare la nostra vita. Come? Le domande ci portano a un livello di consapevolezza più alto, rendendoci coscienti di alcune dinamiche psicologiche che, altrimenti, non verrebbero in superficie.
Farsi domande significa piantare dei semi nel nostro inconscio. Anche se non riusciamo a trovare una risposta immediata alle nostre domande, col tempo la nostra psiche sarà stimolata a fare emergere nuove soluzioni. Le domande ci permettono di accedere alle nostre risorse interiori che, molto spesso, non ci rendiamo conto di avere. Le domande ci portano all’indipendenza emotiva: ci fanno diventare i coach di noi stessi senza dover sempre ricorrere a figure esterne nel percorso di cambiamento. Le domande ci permettono di imparare cose nuove e ripassare quello che abbiamo sempre saputo ma che, nella corsa quotidiana, tendiamo a dimenticare. Le domande sono strumenti all’apparenza molto semplici… ma in grado di smuovere montagne.
Il tempo è maturo perché ognuno di noi inizi a fare e a farsi domande. Ricorda: non c’è una risposta giusta o una sbagliata, c’è solo una domanda giusta.

Ed ecco, in anteprima, tre domande tratte dal mio libro Il Potere delle Domande per ispirarti a scoprire nuovi modi di percepire la tua vita, vedere nuove possibilità e fare nuove azioni!

1) AFFRONTA UNA TUA PAURA
La paura non è un limite, ma un’occasione per ottenere una migliore versione di te stesso. Affronta situazioni nuove e allarga i confini delle tue esperienze. Basta anche un piccolo passo alla volta per sconfiggere la paura e aumentare la fiducia nelle tue capacità. Che cosa faresti di diverso se non avessi paura?

2) USA IL POTERE DEL MOMENTO PRESENTE
L’unico momento che esiste ed è certo è il «qui e ora». È adesso che puoi prendere le decisioni per cambiare il tuo futuro. Non procrastinare, non rimandare il tuo sogno, «il momento giusto» non esiste. Non rinviare a domani quello che puoi fare oggi! La pigrizia è la nemica numero uno della fiducia in se stessi. Passa all’azione, adesso. Non aspettare. Che cosa vale la pena di iniziare oggi?

3) TRASFORMA IL DOLORE IN AMORE
Qualunque sofferenza tu stia attraversando, è lì per guidarti verso lo scopo della tua vita. Ti sta donando profondità, ti sta trasformando in un guaritore, ti sta forgiando affinché tu diventi una persona ancora migliore. Che cosa puoi fare per trasformare la tua sofferenza in amore?

A cura di Barbara Micheletto Spadini
Credits foto Stefano Martinelli


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