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Il Protagonista: gli Asparagi

staff
3 marzo 2012

L’asparago è una pianta ortiva erbacea e perenne, originaria dell’area mesopotamica. Il suo nome infatti deriva dal persiano “sperega”, che significa germoglio. La parte aerea e commestibile che lo costituisce è formata dai turioni, germogli di sapore particolarmente delicato e dolciastro, di colore bianco finché non spuntano in superficie. Una volta entrato in contatto con la luce, infatti, l’asparago muta il suo colore prima in rosa violaceo, e poi in un verde più o meno intenso.
L’asparago era già noto ai tempi degli Egizi che ne diffusero la coltivazione nel bacino del Mediterraneo, ma era conosciuto anche ai romani che li coltivavano e ne apprezzavano gli innumerevoli aspetti medicinali. In Francia la sua coltura si diffuse a partire dal XV secolo e successivamente divenne molto popolare anche in Inghilterra e nel resto d’Europa.
Gli asparagi sono ortaggi ricchi di fibra e vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi e sali minerali come calcio, fosforo e potassio. Inoltre, sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti in quanto poveri  di calorie e ricchi di proprietà depurative e diuretiche.     
Esistono diverse qualità di asparagi: quelli verdi, i più diffusi, quelli rosso-violacei, molto delicati e quelli viola e bianchi, i più robusti e carnosi diffusi in Liguria e in Italia centrale. Le qualità nostrane più conosciute sono il Bianco di Bassano del Grappa, l’asparago di Cesena e il Napoletano.
All’estero invece, la varietà più rinomata è senza dubbio quella di Schrobenhausen, una cittadina nei pressi di Monaco di Baviera. Non a caso, questo tipo di asparago, bianco dolce e dal gusto delicato, compariva spesso sulle tavole dei Reali di Baviera ed era particolarmente apprezzato da Ludwig II, conosciuto come il “Re delle favole”. Proprio per celebrare questo “regale ortaggio” è stato istituito a Schrobenhausen, nel 1985, il Museo Europeo degli Asparagi. Tale museo è dedicato alla cultura, all’arte e alle svariate curiosità offerte dagli asparagi. Qui sono raccolti attrezzi per coltivarli, utensili e oggetti per cucinarli e servirli, come anche innumerevoli libri e quadri interamente dedicati a questi ortaggi tanto benefici quanto gustosi.
E se l’asparago era uno dei cibi preferiti dal Re di Baviera, perché non cucinarlo alle donne regine del vostro cuore in occasione della festa della donna? Il risultato sarà un gesto galante, ricco di significato e sicuramente più originale di un semplice rametto di mimosa!

 

Giorgia Assensi


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