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Il Protagonista: il Polpo

staff
25 febbraio 2012

Il polpo (Octopus Vulgaris) è un mollusco dal corpo sacciforme, da cui si diramano otto tentacoli, muniti di ventose. Nel caso ne perda uno, il polpo è in grado di farselo ricrescere esattamente come le lucertole sono in grado di farsi ricrescere la coda. Grazie ai tentacoli e a un sifone che aspira o emana acqua a seconda del movimento da svolgere, il polpo riesce a effettuare rapidi ed eleganti spostamenti nell’acqua. Dallo stesso sifone, il polpo emana un inchiostro nero che serve a confondere le prede e a catturarle con maggiore facilità. Alla base dei tentacoli, il polpo ha la bocca dotata di un becco acuminato utilizzato dal mollusco per rompere conchiglie e carapaci, così da potersi nutrire. Altra caratteristica del polpo è quella di cambiare colore molto rapidamente non solo per mimetizzarsi in caso di pericolo, ma anche per comunicare con i suoi simili.
Il polpo possiede poi numerose proprietà benefiche. Ad esempio è ricco di potassio, calcio, fosforo, ma anche di vitamina A e B1, proteine e retinolo. Inoltre, essendo costituito da un’alta percentuale d’acqua, è particolarmente indicato per una dieta ipercalorica. Prima di cuocerlo però può essere utile batterne le carni così che restino meno dure e filacciose. Proprio per questo motivo, i pescatori erano soliti sbatterlo sulle rocce finché i suoi tentacoli non si fossero distesi.
Il polpo infine è considerato il più intelligente fra gli invertebrati. È stato spesso sottoposto a studi che hanno evidenziato la sua capacità di apprendere per associazione e per osservazione, attitudine prima attribuita solo ai mammiferi. Curioso è che i suoi neuroni non sono concentrati nel cervello come nella maggior parte degli animali, bensì sono sparsi in tutto il corpo!
Infine, per il suo aspetto inquietante e allo stesso tempo affascinante, nell’antica Grecia i polpi erano considerati cibi sacri, e per questo ne era vietata la pesca. Miti raccontano che l’animale uscisse dai mari tumultuosi per fare danni alle terre emerse, rubando frutti pregiati. Si narra anche che Diogene, filosofo del tempo, fosse morto proprio per aver mangiato un polpo crudo.
Leggende a parte, il polpo è un mollusco pericoloso solo per le sue prede e, contrariamente ai miti su Diogene, estremamente gustoso e salutare anche mangiato crudo!

 

Giorgia Assensi


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