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Il Protagonista: La Vignarola

staff
17 marzo 2012

La vignarola è un’antica ricetta vegetariana a base di carciofi romaneschi, piselli e fave. Rappresenta un’ottima soluzione come seconda portata, ma anche come contorno o antipasto. Tuttavia, può anche essere passata al mixer, così come suggerisce di fare il fantastico chef Francesco Apreda, dando vita a una crema molto gustosa e saporita da proporre come primo piatto. 
L’origine di questa ricetta è laziale, e più precisamente di Velletri, terra di vigne. L’etimologia del nome rimanda infatti proprio a questo tipo di coltura, poiché molti degli ingredienti che la compongono si coltivavano, un tempo, tra i vigneti.
Inoltre, questo piatto si presta ottimamente a rappresentare la fine dell’inverno e l’arrivo della bella stagione anche sulle tavole, perché viene preparato con gli ultimi carciofi della stagione invernale e con le prime fave e i primi piselli della stagione primaverile. È dunque un piatto che testimonia il passaggio dal lungo e freddo inverno alla tiepida e mite primavera.
Ma la vignarola è soprattutto una ricetta povera, tipica del mondo contadino, ma decisamente gustosa e saporita. Questo la rende un’ottima proposta per celebrare con semplicità la festa di ogni papà. I suoi sapori infatti rimandano alla terra, forte e delicata allo stesso tempo, come la figura di un padre che sa essere autorevole, ma anche affettuoso e premuroso. I suoi ingredienti segnano il passaggio dall’inverno alla primavera, come un padre che accompagna il figlio stagione dopo stagione, difficoltà dopo difficoltà, traguardo dopo traguardo. Il suo colore verde esprime speranza, la stessa speranza di una vita serena e benevola che ogni padre si augura per colui che ha messo al mondo.
La vignarola è dunque un piatto dal sapore antico, autentico e genuino, capace di esprimere in ogni suo aspetto un mondo di significati da scoprire e da dedicare a tutti i padri nel giorno della loro festa.

 

Giorgia Assensi


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