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Motori

Il ritorno di Audi TT

Cesare Lavia
27 marzo 2014

Audi TT Coup

A quasi quindici anni di distanza dalla presentazione della sua prima coupè compatta, Audi presenta la terza generazione di Audi TT. Cambia tutto, dal pianale alle motorizzazioni, ma rimane forte il family feeling con i modelli che l’hanno preceduta.

Per dare vita alla nuova TT è stata realizzata una “trasformazione” del noto pianale Mqb, base di partenza della maggior parte degli attuali, nonché dei prossimi, modelli del Gruppo Audi-Volkswagen; in questa versione il passo è corto: 2,51 metri di interasse e 4,18 metri di lunghezza. Uno dei punti di forza della piattaforma Mqb è il peso, che per la casa di Ingolstadt ha sempre avuto un ruolo determinante nella definizione e nella realizzazione dei nuovi modelli. Ed infatti Audi ha puntato tutto su materiali come l’alluminio, sempre per il contenimento del peso, combinato ad acciai ad alta resistenza.

Sotto il profilo estetico, la nuova TT si presenta con un design più marcato e con un frontale dominato da linee orizzontali, con due profili che formano una nervatura a V sopra il cofano motore. Per la prima volta i Quattro Anelli sono inseriti sul cofano anziché sulla griglia.

Rispetto alla seconda generazione, l’andamento posteriore è più spiovente e le vetrature sono inedite, con il piccolo finestrino posteriore dalla forma totalmente nuova.

Audi TT Coup

Importante novità riguarda i fanali, dotati di una struttura interna che funge da riflettore per le luci diurne e con proiettori in tecnologia LED, alla quale si aggiunge l’innovativa Matrix LED, con diodi luminosi regolabili singolarmente in base alla velocità e alla tipologia del percorso. Grazie a specifici sensori l’auto è in grado di percepire la presenza degli altri veicoli e spegnere così alcune zone per evitare di disturbare gli altri automobilisti, pur offrendo la massima luminosità e visibilità al conducente.

La trazione integrale “quattro” di casa Audi è qui proposta in una versione più evoluta e più efficiente, alla quale si aggiunge il sistema di regolazione “Audi Drive Select”, che prevede ben 5 modalità di guida: “comfort”, “auto”, “dynamic”, “efficiency” e “individual”. A richiesta, i dispositivi sotto il controllo dell’Audi Drive Select possono essere ampliati dal cambio S Tronic e dagli ammortizzatori adattivi “Audi Magnetic Ride” (di serie sulla TTS). La nuova TT adotta un’architettura MacPherson per l’avantreno e Multilink (quattro bracci) al retrotreno.

Audi-TT-2014-Interieur

L’impianto frenante prevede dischi anteriori autoventilanti che, a seconda della motorizzazione, possono avere un diametro che varia da 312 sino a 338 millimetri. Il modello TTS, che è la versione più spinta e prestazionale, impiega inoltre pinze fisse in alluminio, studiate e prodotte dalla nota azienda “Brembo”.

La nuova Audi TT sarà inizialmente offerta con due motorizzazioni: un diesel ed un benzina, quest’ultimo disponibile in due livelli di potenza.

Il motore diesel è il noto 2.0 Tdi, qui nella versione da 184 Cv e coppia motrice di 380Nm, che sarà equipaggiato con cambio manuale a sei rapporti e trazione anteriore. I dati dichiarati dalla casa promettono un consumo medio di 4,2 litri per 100 km ed emissioni pari a 110 g/km di CO2.

Il benzina è il 2.0 Tfsi, da 230 CV e 370 Nm di coppia nella versione d’ingresso, e da 310 CV e 380 Nm sul modello sportivo TTS.

Audi-TT-2014-02

La nuova TT ha interni innovativi, con consolle centrale e rivestimenti delle portiere dalle forme molto fluide, con bocchette rotonde che incorporano anche i comandi per la climatizzazione. Gli interni sembrano voler mettere al centro il guidatore, con una plancia estremamente pulita e minimalista. Il cockpit cede completamente al fascino digitale ed i tradizionali elementi analogici lasciano il posto ad un grande display, sul quale sono riprodotte non soltanto le informazioni sulla vettura, ma anche quelle di navigazione e sistema audio. Chi si trova al volante può personalizzare la visuale, scegliendo a quali informazioni dare maggiore risalto (strumentazione tradizionale o mappa di navigazione di grandi dimensioni). Si chiama “Audi Virtual Cockpit”, ha una risoluzione di 1.440 x 540 pixel e viene gestito da un chip Tegra 30 della serie Tegra 3 del partner “Nvidia”. Audi è la prima casa automobilistica ad utilizzare questo processore grafico ad alte prestazioni.

In opzione sarà possibile avere anche un sofisticato sistema audio, dotato di ben 12 diffusori, firmato Bang & Olufsen.

Rimane invariata l’abitabilità (2+2), mentre sale leggermente la capienza del bagagliaio, che passa da 290 a 305 litri.

Nelle prossime settimane saranno resi noti i prezzi e la data di commercializzazione in Italia di questo nuovo gioiellino Audi.

Cesare Lavia


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