Letteratura

Il Salone Internazionale del Libro di Torino festeggia venticinque anni, tra “primavera digitale”, omaggi alla città e grandi ospiti

staff
6 maggio 2012

L’attesa è quasi finita, cari lettori e bibliofili. L’evento più importante per l’editoria italiana, primo in Europa quanto a numero di visitatori – ha battuto addirittura l’imponente Buchmesse di Francoforte – sta per ripartire.
Parliamo ovviamente del grandioso Salone Internazionale del Libro di Torino, che dal 1988 anima la città piemontese attirando pubblico, scrittori e intellettuali da ogni parte d’Italia e del mondo: dal 10 al 14 maggio il Lingotto Fiere ospiterà l’edizione 2012 del Salone, che quest’anno festeggia il suo venticinquennale.
Da sempre ricchissima, la proposta di Torino si fa ancor più densa in occasione della felice ricorrenza, con la presenza di 1200 espositori, tra cui i colossi dell’editoria nostrana – nonché ospiti stranieri – e piccole realtà energiche ed emergenti.
“Primavera digitale” sarà il tema conduttore della nuova edizione: una stagione di rinascita, ma anche di radicale innovazione – non è forse un caso che nel titolo riecheggino le rivoluzioni del mondo arabo. La digitalizzazione della letteratura come fattore di stravolgimento del sistema è ormai argomento largamente dibattuto, ma che al Salone trova uno spazio di riflessione in grado di dargli un adeguato sviluppo e una trattazione di ampio respiro.
Al centro della discussione non solo i tanto vituperati – o elogiati – ebook, ma anche blog, social network, nuove forme di passaparola tra lettori e modalità inedite di comunicazione tra autori e pubblico. Cosa cambia, nell’era del 2.0, per lettori, editori  e giornalisti – ma anche per filosofi, attivisti e politici? La letteratura ai tempi di Twitter si adeguerà allo spazio di 140 caratteri?
La carta stampata – definizione che in questo contesto suona quasi obsoleta – non smette di essere l’argomento principe dell’evento, ma permette nel contempo di aprire ad altri settori la riflessione sull’incontro-scontro con le nuove tecnologie: quello che in definitiva l’ubiquità della connessione wireless e l’onnipotenza delle applicazione per smartphone stanno modificando non è solo la modalità di lettura, ma lo stile di pensiero.

 

Mentre ospiti come Beppe Severgnini, Francesco Piccolo, Gino Roncaglia e Gianni Riotta intervengono in una serie di incontri, lezioni e dibattiti aperti, il Padiglione 5 del Lingotto accoglie l’eccezionale novità di quest’anno.  Una mostra sulla città di Torino segna la tappa conclusiva del progetto “La Città Visibile. Torino 1988-2011>>”, che in sette incontri distribuiti da febbraio a maggio ha rivolto l’attenzione ad altrettanti aspetti della storia e della cultura torinese. “La Città Visibile” è dedicata alle trasformazioni che nell’ultimo quarto di secolo hanno condizionato il capoluogo piemontese, e le indaga attraverso l’esposizione di venticinque oggetti-simbolo. Dalle Superga alla nuova 500, dal cioccolato Gobino alla filosofia Slow Food; dalla musica dei Subsonica alla recente e tragica sentenza Thyssen, viene ritracciata l’immagine di una città in movimento, che cambia volto ma mantiene inalterato il suo spirito e un ruolo irrinunciabile nella cultura italiana.

 

Altra novità dell’edizione 2012 sarà la presenza di due Paesi ospiti d’onore: oriente ed occidente europeo di incontrano a Torino, che accoglie nel suo Salone Spagna e Romania. Entrambe le nazioni saranno rappresentate da una folta ambasceria culturale e non solo letteraria. lldefonso Falcones, José Ovejero, Clara Sanchez e l’ex ministro spagnolo Mercedes Cabrera sono solo alcuni degli ospiti spagnoli, mentre per il gruppo rumeno si segnala la partecipazione di Norman Manea, Mircea Cartarescu, Liliana Lazar, nonché una rassegna cinematografia dedicata al Paese (al Cinema Massimo, dal 2 al 9 maggio).

 

Riconfermate, infine, numerose proposte già apprezzate nelle scorse edizioni, dallo spazio dedicato ai giovani del Bookstock Village, al’area Dimensione Musica, a quella tutta digitale di Book to the Future. Senza dimenticare l’entusiasmante Salone Off, un fitto programma di incontri tra pubblico e artisti per le vie di Torino. Ospiti come Bjorn Larsson, Luca Mercalli, Erri de Luca e Simone Cristicchi saranno i protagonisti di letture, presentazioni e interventi nella cornice di librerie, scuole, strade e locali: un’occasione imperdibile di vivere l’atmosfera stimolante e festosa del Salone a contatto diretto con i propri autori preferiti.

 

Maria Stella Gariboldi

Per il programma dettagliato e ulteriori informazioni, segnaliamo il sito del Salone: www.salonelibro.it


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