News

Il savoir faire di LVMH si sposa con quello di Cova

Barbara Micheletto Spadini
2 luglio 2013

Il colosso francese LVMH ha acquisito Cova, storica Pasticceria e Confetteria fondata nel 1817 a lato del Teatro alla Scala e trasferitasi nel 1950 in via Monte Napoleone, in pieno Quadrilatero della moda.
A lungo contesa dal gruppo di Bernard Arnault e quello milanese di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, la holding d’oltralpe specializzata in beni di lusso ha finalmente acquisito una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale. Restano come soci e nel management il titolare Mario Faccioli e le figlie Paola e Daniela. L’operazione “ha il duplice obiettivo di preservare questa vera e propria istituzione della storia milanese, mantenendo negli attuali spazi la Pasticceria di Via Montenapoleone, e di sostenere con forza il suo sviluppo a livello internazionale, grazie alle sinergie messe a disposizione dal gruppo LVMH”.
Punto di riferimento per la “Milano bene” e per il turismo del Quadrilatero della moda, Cova rappresenta da ben due secoli di vita della città e del “made in Italy”: dal panettone al pandoro, dai croissant al cioccolato. Cova è da sempre luogo di incontro, salotto prestigioso e fiore all’occhiello della città e dell’artigianalità meneghina.
L’operazione, condotta con l’inconfondibile savoir faire di LVMH rappresenta una lezione di stile con tutte le carte in regola per essere, a tutti gli effetti, vincente.

Barbara Micheletto Spadini


Potrebbe interessarti anche