Motori

Il Sudafrica sulla giusta strada

Giorgio Merlino
28 agosto 2012

Saremo tutti d’accordo nel dire che l’ultima cosa a balenarci la testa pensando al Sudafrica sia il mondo delle automobili.
Non potremmo però essere più in errore sottovalutando il potere delle quattro ruote, dal momento che queste producono da sempre una grandissima influenza su questo lontano paese – e saltando i convenevoli, vediamo ora come.

L’industria automobilistica è di uno dei settori più dinamici dell’economia sudafricana, sia per quanto riguarda l’incidenza sulla formazione del PIL (circa 6,4%), sia come voce predominante del prodotto totale dell’industria manifatturiera (quasi il 30%).
Con una esportazione annuale di 126.661 veicoli, il Sudafrica apporta un piccolo contributo a livello globale;  anche se nel 2003 si aggiudicava il titolo di 18° produttore mondiale di automobili, localmente il settore è un vero gigante, con un’occupazione di circa 300.000 lavoratori distribuiti fra assemblaggio, produzione e distribuzione.

Il governo, identificando l’industria automobilistica come una chiave nello sviluppo del paese, ha emanato nel 1995 un provvedimento legislativo ad hoc (denominato Motor Industry Development Programme) teso a rendere il settore competitivo a livello internazionale. Il provvedimento prevede lo sviluppo e l’incoraggiamento della produzione o dell’assemblaggio locale, incentivando le compagnie disposte a produrre in loco con forti sconti sui dazi all’importazione di parti di veicoli e con incentivi per incoraggiare l’esportazione dei prodotti.
Allontanandoci ora da questo positivo sguardo politico economico nei confronti di un Paese purtroppo abituato a notizie anche molto negative, dirigiamoci verso qualcosa che i molti apprezzeranno di buon grado: parliamo dei viaggi.

Noleggiare una vettura per viaggiare sulle comode e per lo più asfaltate strade del Paese è semplicissimo, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le moltissime compagnie di autonoleggio. Dimenticate i salassi a cui siamo abituati in Europa, perché non è necessario rivolgersi alle agenzie meno conosciute per risparmiare, anche le più “blasonate” mettono a disposizione vetture con aria condizionata a partire da 25-30 euro al giorno, ricordandovi come sempre che il risparmio sarà maggiore se avrete la premura di prenotare qualche tempo prima via internet.

In due o tre settimane si ha l’opportunità di visitare tutte le aree di maggiore interesse del Sudafrica, ma 7-10 giorni sono comunque sufficienti per farsi un’idea delle meraviglie di questa terra: partendo da Johannesburg, in sole 5 ore è possibile raggiunge il Kruger Park -uno dei santuari degli animali e della natura più spettacolari del mondo- e dopo avervi trascorso alcuni giorni, sulla via del ritorno potrete godervi l’area del Mpumalanga (“luogo del sole nascente”).

Giorgio Merlino


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