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Il Tamagotchi è tornato (anche sullo smartphone)

Clarissa Monti
19 ottobre 2017

A volte ritornano: Tamagotchi is back. Al pari delle salopette e dei crop top, dei Mini Pony (firmati Moschino) e degli angioletti di Fiorucci, protagonisti di quel revival anni ’90 che pare aver contagiato proprio tutti, torna alle luci della ribalta il gioco icona di 20 anni fa: il pulcino digitale si prepara a conquistare le nuove generazioni e a far breccia nel cuore dei più nostalgici.

Ad annunciarlo, dalla sua pagina Facebook, è stata proprio Bandai Namco, l’azienda giapponese creatrice del celebre pocket pet, che sta per lanciarne una nuova versione: il 5 novembre approderà sul mercato USA, mentre è già disponibile in Giappone a circa 15 euro.

Il nuovo gioco-portachiavi sarà più piccolo, decorato con uno speciale logo anniversario e avrà a disposizione sei personaggi differenti, ma per il resto rimarrà quello di sempre: ognuno dovrà prendersi cura del proprio pulcino per mantenerlo in vita e dovrà coccolarlo, farlo giocare, dargli da mangiare e pulirlo.

Insomma, a quanto pare, dalla sua nascita nel 1997 ad oggi, il Tamagotchi pare non essere invecchiato: Il potere duraturo di Tamagotchi è la prova che l’amore non passa mai di moda, ha spiegato Tara Badie, direttore marketing Bandai America.

Ne volete già uno? Per averlo tra le mani in Italia dovremo aspettare (non si sa ancora quanto), ma è già disponibile un’app per averlo su smartphone, tablet e smartwatch, sia per Ios che per Android.


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