Leggere insieme

Il Tesoro di Leonardo, il giallo per ragazzi sulle tracce del grande maestro

Marina Petruzio
4 gennaio 2015

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Si intitola Il Tesoro di Leonardo il nuovo romanzo per ragazzi edito da Il Battello a Vapore di Massimo Polidoro scrittore, giornalista e uno dei maggiori esperti internazionali nel campo del mistero e della psicologia dell’insolito.
Un giallo avvincente tra le vie di una fredda Milano nelle giornate che precedono il Natale sulle tracce e nei luoghi di Leonardo.

Dal Castello Sforzesco nelle Salette Negre, Piange il Duca…,e nella Sala delle Asse – come in un filare di alberi da frutto i cui rami si intrecciano a formare una fitta volta di foglie e frutti – un interno che sembra un esterno usata chissà per romantici picnic quando fuori piove e fa freddo da Ludovico Il Moro e dall’amata consorte Beatrice D’Este, fantasticano Leo e Cecilia, naso all’insù, scrutando la pittura parietale.
E poi di corsa a Santa Maria delle Grazie, sperando che con il Cenacolo Leonardo voglia raccontare qualcosa, offrire un altro indizio, Guarda il sopra gira il sotto, sulla tavola è il risottoper risolvere un’enigma. Attraverso cunicoli, passagi segreti, facendo scattare ingranaggi nascosti al tempo, per sbucare braccati nel bellissimo giardino della Casa degli Antellani dove un tempo cresceva, coltivata ed amata, la Vigna di Leonardo, dono del Signore di Milano per le sue opere ed i suoi servigi.
Alla Conca di Varenna e alla Chiusa dell’Incoronata in una disperata corsa contro il tempo, in breve vantaggio su prezzolati inseguitori, e poi ancora alla Biblioteca Ambrosiana in attenta osservazione de Il Musico, Il Monello sa cantare…e davanti ad Argo ancora al Castello per intercettarne lo sguardo. Ma il gigante senza testa ha perduto la sua vista…

Divertente immedesimarsi per un lettore che appartiene alla città, facile per tutti in quell’età in cui si è aperti alla scoperta, quando si può subire il fascino di quelle tipe un po’ strane dall’aria saputa o di quei tizi biondini, per bene, magari con un accento vagamente british, alla Leo e Cecilia per intendersi!
Nulla succede per caso, le coincidenze non esistono diceva Celestino.
Chi sono Leo e Cecilia che non hanno finito di presentarsi che si scoprono protagonisti casuali di un furto di opere d’arte? E come mai a Leo che proprio Leonardo non lo sopporta deve capitare di incontrare nelle sue già brevi vacanze milanesi Cecilia, una tredicenne studiosa e un po’ fanatica del grande Maestro?
Chi sono quello strano Babbo Natale, quel frate sbucato dal nulla proprio al momento giusto e quel senza tetto che sembra poter essere sempre dove sono Leo e Cecilia? Di chi è la misteriosa voce a quel telefono?
Una filastrocca che torna alla memoria a strofe scomposte, uno strano simbolo sul ciondolo della catenina di Leo, un foglio manoscritto dimenticato dal tempo, un tesoro da ritrovare prima che la Locanda venga chiusa, prima che Leo riparta.

Un particolare grazie a Massimo Polidoro che dedica uno spazio tra le righe alla rete dei senza tetto e che, tra le meraviglie di Milano, pone anche la Locanda alla Mano, un luogo che, come tutti gli altri descritti nel libro, esiste veramente, solo da meno tempo, un progetto di integrazione lavorativa e formazione dedicato ai giovani con disabilità che concilia buona cucina, solidarietà e che non nega mai un sorriso.
Perché da Cristo a Ghandi, da martin Luther King a Nelson Mandela passando per la musica di Beethoven o dei Beatles fino alla scienza di Schweitzer ed Einstein tutti hanno detto e ribadito che uno solo è il tesoro più prezioso di cui l’uomo ha bisogno per raggiungere la felicità: l’amore.

Marina Petruzio

Il Tesoro di Leonardo
di Massimo Polidoro illustrato da Matteo Piana
www.massimopolidoro.com
Ed.: Piemme
Collana: Il Battello a Vapore
www.battelloavapore.it
Euro: 16,00
Età di lettura: dai 10 ai 100 anni!
www.facebook.com/LocanadaAllaMano


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