Fitness & Wellness

Il triathlon

Alessio Rinelli
15 luglio 2013

triathlon

In luglio avrei potuto scrivere di diete, corse sulla spiaggia, oppure di palestre aperte in luoghi di villeggiatura, invece ho scelto il triathlon. Perché? Ma perchè il triathlon, scisso nelle sue tre prove, diventa un’attività molto indicata per il periodo caldo, e perchè una volta provato può nascere per questa pratica una bellissima passione, lunga tutta la vita.

COME É NATO
Il triathlon è uno sport giovane, appena maggiorenne visto che nasce nel 1977 da una scommessa tra un gruppo di amici su di una spiaggia di Honolulu, alle Hawaii.
Il suddetto gruppetto discuteva a proposito della gara più dura dal punto di vista della resistenza: se fosse la Waikiki rough water swim di 3,8 km a nuoto, o invece la 112 mile (180 km) bike race around Oahu, o the Honolulu Marathon, corsa di km 42,195. Un comandante della marina  suggerì di combinare le tre prove in un’unica gara. Quel giorno era nato il triathlon, ed era nata la gara che ha fatto la leggenda di questo sport, l’Ironman delle Hawaii. Alla prima edizione parteciparono in 14 concorrenti; uno di essi comprò la sua bici il giorno prima della gara, un altro si fermò per una pausa ristoratrice da Mc Donald’s, e il primo vincitore fu Gordon Haller. Nell’ultimo ventennio è esponenzialmente aumentato il numero dei praticanti, di squadre, di gare e di Paesi che lo promuovono, così come si sono diversificate le distanze, rendendo questo sport accessibile a tutti – ossia, uno sport di assoluto valore “salutistico” e propedeutico, oltre che altamente spettacolare ed aggregante. Si tratta di una lenta ma costante evoluzione che ha permesso infine di approdare all’inserimento del triathlon nei programmi olimpici di Sidney 2000 – prima Olimpiade che ha “battezzato” l’esordio del triathlon – che è stato approvato durante la sessione del CIO tenutasi nel settembre 1994 a Parigi, proprio in occasione del centenario dello stesso CIO.
Da quel primo triathlon le cose sono cambiate molto: doverosamente, possiamo affermare che l’emergere di questo sport, al di là delle leggende e delle storie, avviene in un contesto culturale che vede l’uomo moderno, e quindi anche lo sportivo di oggi, sempre più proiettato verso la conoscenza e la pratica di più attività e specialità, dotato di uno spiccato gusto e di capacità di approfondimento assolutamente eclettiche.

COS’E’
Il triathlon è uno sport che accomuna insieme tre discipline collauditissime come il nuoto, il ciclismo e la corsa a piedi, unendole senza che tra di esse ci sia soluzione di continuità, in un’unica prova. I concorrenti devono infatti passare senza interruzioni da una frazione di gara all’altra, dimostrando ottime capacità condizionali quali forza e resistenza, ma anche buone capacità coordinative, dovendo esprimere durante il loro sforzo gestualità sportive completamente differenti tra loro, quali il nuotare, il pedalare ed il correre.

Il triathlon si articola sulle seguenti distanze di gara:
Sprint (0,75 km nuoto, 20km bici, 5 km corsa)
Olimpico (1,5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa)
Medio (2,5 km nuoto, 80 km bici, 20 km corsa)
Lungo (4 km nuoto, 120 km bici, 30 km corsa)
Ironman (3,8 km nuoto, 180 km bici, 42 km corsa)

Il triathlon è composto, come si può vedere, da tre discipline di tipo aerobico che presuppongono un diverso impegno dal punto di vista dei distretti muscolari interessati in ogni disciplina; si può quindi dire che il triatleta è un fondista, un atleta dedito allo sport di resistenza con uno sviluppo muscolare completo ed armonico, che ne fa uno sportivo completo sotto tutti i punti di vista. Il triathlon non è quindi, come qualcuno potrebbe pensare, la somma di tre discipline diverse, bensì un vero e proprio sport a sè stante.

Alessio Rinelli


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