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Beauty

Il trucco c’è ma non si vede

staff
26 settembre 2011


L’espressione “trucco” (almeno come lo si intende in tempi moderni) pare debba la sua etimologia al termine francese “truc”, ovvero artifizio, sotterfugio, tranello… con un conseguimento di effetti illusori. La parola, nel suo doppio senso, si è poi diffusa nel linguaggio comune mentre, per definire il belletto, i discendenti dei Galli usano le mot “maquillage”, dal potere evocativo di raffinatezza e seduzione. Lo scopo del trucco è, comunque, quello di scatenare in ogni donna il desiderio di sembrare il più possibile vicina a ciò che vorrebbe essere. Detto questo, per molte di noi in vacanza trucco o maquillage sono ridotti al minimo. Un tocco di lucidalabbra e una passata di mascara sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per far risaltare la pelle dorata dalla tintarella. Ma cosa succede al rientro in città?
Sono sufficienti pochi giorni per notare una perdita progressiva della luminosità del viso e dell’éclat da abbronzatura, il più delle volte ottenuta con molta pazienza. Desideriamo sfruttare al meglio quella magica allure “effetto bonne mine” regalata dal sole? Certo che sì! Ci siamo rivolti a Morena Musi, l’attenta e sensibile make up artist di Olfattorio, nostra vecchia conoscenza, sempre generosa nell’elargire preziosi consigli di beauté. Questa volta il focus é ravvivare il volto nel modo più naturale possibile. Non dimentichiamo che Morena, oltre alla notevole esperienza come visagiste e image consultant, tiene corsi personalizzati per insegnare a truccarsi e a valorizzarsi in total look.

 

Incarnato
Quando l’abbronzatura c’è e non c’è la si può risvegliare con una Base de Eclat (T.LeClerc) di un caldo colore Abricot. Si mescola nel palmo della mano insieme alla crema da giorno abituale, o così com’è, per creare punti luce mirati, oppure la si applica su viso, collo e décolleté in modo uniforme. Qualora l’epidermide fosse piuttosto provata e bisognosa di idratazione, si può optare per una delle tre dorate tonalità della portentosa Crème Tintée Hydratante, particolarmente confortevole e con filtro solare di protezione 20. Il terzo caso riguarda le pelli miste/grasse tendenti al lucido, cosa che sfugge al controllo una volta approdate in città. Se si desidera un bel colorito naturale è perfetta una terra abbronzante come la Poudre Eclat Soleil, da stendere con l’apposito, morbido pennellone. Se c’è, invece, l’esigenza di un aspetto ordinato e satinato ecco la Poudre Soleil Mat a base di polvere di riso e ossido di zinco che ha la caratteristica di non occludere i pori della pelle.

 

Zigomi&Co
Per conservare l’aspetto bonne mine, non c’è niente di meglio di una sfumatura rosa ottimismo sugli zigomi. Si ottiene utilizzando i blush Fard Rose Sablée, Fard Peche Veloutée e la Poudre Théophile Coral, un cosmetico all over, quindi applicabile come ombretto o su qualunque punto dell’epidermide si voglia far risaltare e rendere partecipe al nostro look “la vie en rose”.

 

Occhi
Dopo un tocco di fard sulle palpebre, mascara a go-go sulle ciglia per intensificare lo sguardo con note mirate di colore. Mascara Volume Bleu (per l’occhio castano-nocciola), Vert Paradis (un discreto verde inglese per le pupille grigie-azzurre), Violine (ideale per gli sguardi verdi). Questo prodotto, che si avvale di cera d’api e di candelilla, é debitamente testato.

 

Labbra
Per dare alle labbra morbidezza e risalto è indispensabile un rossetto dalla texture morbidissima, declinato in tre nuances del fuxia . Si comincia con il Rouge à Levres Transparent, si prosegue con Rose Laque, studiati pour le jour e si termina con il Rose Metal, iridato di viola e molto chic, pour la soirée. “Per rendere più attraente la bocca, -suggerisce Morena- bisogna sorridere con generosità…”
Piccola anticipazione: anche il trucco per il prossimo autunno, prevede un sorriso gourmand, dai colori di deliziosi frutti proibiti.

 

Marisa Gorza


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