Green

Il turismo di lusso tutela l’ecosistema della Polinesia francese

Alessandra Buscemi
2 dicembre 2016

 tetiaroa

È possibile immaginare una fuga ai tropici a 5 stelle ma nel rispetto dell’ambiente e dell’habitat naturalistico?

In un periodo storico in cui il cambiamento climatica spaventa e ci costringe e ripensare alle nostre abitudini quotidiane e a rispettare le risorse naturali con più attenzione, anche il turismo prende la virata eco. Nascono quindi strutture, anche di lusso, che sono in grado di combinare relax, vacanza e ambiente.

Tra le mete più interessanti ed eco-friendly del pianeta c’è The Brando, un gioiello ecosostenibile situato sull’isola privata di Tetiaroa, in Polinesia francese. La sua missione è proprio  la tutela dell’abbondante fauna ittica tropicale e dell’ecosistema marino.

p1140729

Fresco vincitore del premio come “Miglior resort al mondo” ai Readers’ Choice Awards 2016, il The Brando è green a 360 gradi: persino i ristoranti della struttura offrono piatti a base di prodotti locali, molti dei quali coltivati direttamente nel frutteto dell’isola. L’esperienza di lusso non mette dunque in secondo piano l’attenzione e l’amore per l’ambiente: il resort è infatti custode di Tetiaroa, isola con una biodiversità sorprendente che viene preservata attivamente anche proponendo agli ospiti una serie di eco-attività in collaborazione con la Tetiaroa Society, che si occupa dello studio e della conservazione dell’atollo.

p1140816

L’ecosistema della Polinesia francese è unico al mondo: con oltre 800 specie di animali marini e 118 isole con siti adatti a tutti i livelli, Tahiti e le sue isole sono senza dubbio un paradiso per gli amanti delle immersioni. La temperatura dell’acqua è fra 25° e 30° e la sua  limpidezza consente una visibilità  fra 30 e 40 metri. Nell’acqua cristallina gli incontri sono sempre interessanti: raduni di squali grigi tra maggio e giugno alle Tuamotu, razze manta che si esibiscono nei loro incantevoli balletti sottomarini da giugno a novembre e megattere nodose nuotano tranquille nella acque delle isole Australi da luglio a ottobre.

15-03-tet-0322

Piccolo dettaglio: Marlon Brando si innamorò di Tetiaroa nel 1960, mentre girava da quelle parti “L’ammutinamento del Bounty” e decise di acquistarlo, facendolo diventare un atollo privato, poi rivenduto dagli eredi e diventato ora resort.


Potrebbe interessarti anche