Arte

Il viaggio di Mirna sublimato dal colore

staff
26 aprile 2012

La cura per il colore e l’armonia delle sue sfumature sono gli elementi che caratterizzano l’espressione artistica di Mirna Baldissera. Sempre in bilico tra un astrattismo che sfiora il surrealismo, una intensa percezione della natura che nasce dalle sue radici agordine e un innato senso della libertà che rende aerea e dinamica ogni sua figurazione.
Sceglie la strategica tecnica del collage per creare eclettici viaggi che, partendo dalle montagne dolomitiche e da indelebili ricordi d’infanzia, approdano ad un Oriente onirico e sontuoso. Magari ad una Russia fiabesca, quella dell’immaginario romantico. Con una paziente scelta di ogni fragile frammento cartaceo, assembla e compone le sue percezioni ed elabora il proprio linguaggio interiore fino a raggiungere e rendere partecipe la psiche dell’astante.
Mirna si sente in modo particolare rappresentata dai caldi e avvolgenti colori autunnali e dalle siderali, immacolate tinte invernali. Due stagioni predominanti nello scorrere della vita montana alla quale si sente legata, nonostante Milano sia la sua città d’elezione. Però il vento che fa vagare la sua fantasia e la sua curiosità verso Est, le fa sfiorare anche mete estive in un pot-pourri emozionale che è un anelito di vita, di evasione, di fuga da una realtà che a volte avverte come limite. C’è la catarsi della follia  quando da un cuore pieno di strappi scaturiscono germogli di primavera.  Quando la dinamica delle immagini si acquieta in un ritrovato equilibrio.
Passato. Presente. Futuro. Il viaggio continua nel profondo dell’investigazione dell’inconscio. Prevale alla fine il desiderio di casa, dell’intimità dell’anima che la riporta sempre alle emozionanti cromie. Si fondono il viola intenso di certi tramonti, il giallo dorato del nascere del sole, il biancore dei cristalli di neve…

Marisa Gorza

www.mirnabaldissera.it


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