Letteratura

Inès de la Fressange: les secrets d’une vraie Parisienne

staff
17 aprile 2011


La Parigina è maestra di eleganza, ma se ne frega delle tendenze. La Parigina è dotata di un buon gusto innato e quindi si concede il lusso di osare. La Parigina riesce sempre ad essere chic in maniera anticonformista. La Parigina gioca con la moda, ma non la subisce.
Ma chi è dunque questa Parigina? Come si veste? Quali luoghi frequenta? Ma soprattutto: come ci si trasforma in una vera parigina?
Ce lo spiega un’icona di stile e di eleganza come Inès de la Fressange che, nonostante abbia visto la luce a St. Tropez, può essere definita la quintessenza dell’invidiatissimo stile parisien!
Assieme alla giornalista di moda Sophie Gachet della rivista “Elle France”, la marchesa firma a quattro mani un volume che, con centocinquantamila copie vendute in Francia, è stato un immediato successo di vendite.
“La Parigina. Guida allo chic” (L’Ippocampo edizioni) arriva ora anche in Italia. In toni leggeri e scanzonati Inès si rivolge alle sue lettrici, proprio come se fossero le sue nuove migliori amiche, in un piccolo vademecum spiritosamente illustrato dai disegni dell’autrice stessa, con appunti e fotografie di sua figlia Nine, 16 anni. «Non volevo una mannequin, ma qualcuno con l’aria di casa, semplice, fresca, che incarnasse il mio stile, per questo ho scelto lei», racconta.
Prendere lezioni di stile da una come Inès non è davvero cosa da poco. La sua bellezza inconsueta, dai tratti del viso irregolari, incantò i grandi della fotografia come Oliviero Toscani e Thierry Mugler. Negli anni ’80 firmò un contratto esclusivo per Chanel e divenne musa di Karl Lagerfeld; nove anni dopo la vediamo prestare la sua immagine per la rappresentazione della Marianne de France. Bella ma non solo: Inès è nota anche per la sua naturale simpatia e originalità che la resero l’unica modella sorridente in passerella, quando a tutte le altre mantenevano un’espressione seria e imbronciata.
Inès ci prende per mano e ci spiega che per essere eleganti non bisogna essere per forza ricche, ma piuttosto sobrie e attente a non risultare eccessive: è la filosofia dell’anti-bling, e del less is more, che prende ispirazione da grandi donne come Audrey Hepburn e Ingrid Bergman. Infatti «avere l’aria made in Paris è un atteggiamento mentale, come essere rock e mai borghese», ci spiega.
Per non sbagliare mai, bastano dunque sette capi basici ben organizzati nell’armadio: una giacca da uomo che ha bisogno di un tocco femminile aggiunto, un immortale trench, un classicissimo pullover blu marine, una semplice canottiera, un tubino nero sempre sexy ed elegante, un paio di jeans e un blouson di pelle rovinato («tenetelo per parecchie notti sotto il materasso…oppure camminateci sopra prima di indossarlo»!).
Per personalizzare il proprio stile la parisienne fa poi affidamento su “Le Loro Maestà”, gli accessori: scarpe, borse e gioielli sono i veri cavalli di battaglia con cui farsi notare ed avere uno stile inconfondibile.
Ma essere chic non significa solo sapersi vestire, ecco allora che la belle de Paris ci spiega come occuparci della nostra bellezza con qualche piccola regola, come ad esempio aver cura della pelle detergendola, truccarsi in maniera leggera anche nel weekend, utilizzare come migliore arma di giovinezza il sorriso.
Infine una guida ai segreti parigini di Inès: indirizzi imperdibili di piccole boutiques, griffes in voga e luoghi mitici per fare shopping a Parigi e online, per arredare con gusto casa propria, per far divertire i bambini, per pernottare e mangiare in luoghi ultra chic oppure sconosciuti ai più!
Style made in Paris, istruzioni per l’uso.

 

Virginia Grassi
La parigina. Guida allo chic di Inès de la Fressange, L’Ippocampo edizioni, pp. 240


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