Food

In cucina con gli Hobbit

Virginia Francesca Grassi
13 dicembre 2012

A tutte le buone forchette e agli amanti di Tolkien ecco il libro che fa per voi: “A tavola con gli Hobbit: ricette e menù dalla terra di mezzo”. Esperimento unico nel suo genere, nato dall’estro di Cinzia Gregorutti e Luisa Vassallo, che non potrà che conquistare tutti gli appassionati.

Il volume racchiude infatti tutte le ricette delle pietanze narrate nel “Signore degli Anelli” e ne “Lo hobbit”, collegandole con i riferimenti all’interno delle opere. Il libro è organizzato seguendo l’ordine alfabetico delle cibarie tolkeniane, così da poter ricreare fantasiosi menù, dalla prima colazione alla cena. All’interno anche un simpatico miniricettario per piccole pesti hobbit, la Mappa mangereccia della Terra di mezzo (in che punto e in che libro si è parlato di un certo alimento), la sezione Chi mangia Cosa (cosa mangiano gli Hobbit?  Gli Elfi? I Nani?), l’elenco delle locande e delle taverne, e un’interessante lettura critica dei temi del romanzo firmata dall’esperto Paolo Gulisano. Troverete così l’idromele dell’occidente, la pizza alla Merry e Pipino, i funghi con pancetta della signorina Maggot, le Brioche dei nani, la crostata di more del Puledro Impennato…e tutte le altre prelibatezze più amate dai nostri amici hobbit.

Perché, sia che ci si trovi con Orchi e Warg alle calcagna, sia che ci si stia godendo una pigra serata nella Contea, in questa bella storia il cibo e il convivio sono elementi tutt’altro che marginali.

Ecco allora un gustoso assaggio di quello che vi aspetta…

FRITTOMISTO DI PESCI E PATATE ALLA SAM GANGEE
Ingredienti:
500 g di merluzzo
500 g di patate
200 ml di latte
farina di grano duro
olio per friggere
sale q.b.

Praparazione:
Sbucciate, tagliate e asciugate le patate. Preparate i pesci, lavateli sotto l’acqua corrente, asciugateli perfettamente, tuffateli nel latte freddo e passateli nella farina. Sistemate quindi i pesci in un setaccio e scuoteteli in modo da far cadere la farina in eccesso. Mettete abbondante olio in una padella a bordi alti e portatelo a temperatura molto alta. Friggete subito le patate e poi passate alla frittura pochi pesci alla volta in modo che la temperatura non si abbassi mai troppo. È consigliabile friggere i pesci per circa 5 minuti, fino a quando avranno preso una doratura chiara e saranno diventati leggermente croccanti.

«Pa-ta-te – disse Sam – La delizia del Gaffiere, una meravigliosa zavorra per uno stomaco vuoto. Ma non ne troverai; perciò, inutile cercare. Ma sii bravo Sméagol, e va’ a prendermi le erbe, e io avrò una migliore opinione di te. E poi, se incominci a comportarti bene e non torni subito indietro, ti cuocerò delle patate uno di questi giorni. Davvero: fritto misto di patate e pesce servito da Sam Gamgee. Non potresti rifiutare una cosa del genere!»
Il Signore degli Anelli, p. 792

LEMBAS DI GRANBURRONE
Ingredienti:
3 uova intere
250 g di miele
la buccia grattugiata di 1/2 limone
alcune gocce di aroma di fiori d’arancio
75 g di farina di mandorle
50 g di burro
100 g di farina di grano duro
1 pizzico di sale

Preparazione:
Fate sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria. Mescolate il miele con le farine, aggiungete la buccia grattugiata del limone, le uova intere, il burro, l’aroma di fiori d’arancio e il sale. Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido e cremoso. Scaldate il forno a 200°. Fasciate la placca con carta da forno e, servendovi di un cucchiaio, mettetevi i lembas cercando di distanziarli bene gli uni dagli altri. Infornate. Cuociono rapidamente: sono pronti quando hanno un colore marroncino esternamente e dorato nel centro. Mettete sul piatto di portata… o nello zaino prima del vostro viaggio.

«Gran parte del cibo consisteva in dolci estremamente sottili, di farina infornata, bruni all’esterno, ed all’interno d’un bianco cremoso. Gimli ne prese uno, guardandolo con aria sospettosa. “Gallette”, disse sottovoce, rompendo un angolino croccante e rosicchiandolo. La sua espressione cambiò tosto, ed egli divorò avidamente il resto del dolce. “Basta, basta!”, esclamarono gli Elfi ridendo, “quel che hai mangiato è sufficiente per un lungo giorno di marcia. Noi le chiamiamo lembas o pan di via, e sono più nutrienti di qualsiasi cibo fatto dagli uomini, e senza dubbio di gran lunga più gradevoli delle gallette”».
Il Signore degli Anelli, p. 458

Virginia Grassi

“A tavola con gli Hobbit” di Cinza Gregorutti e Luisa Vassallo, Edizioni Ancora, pp. 224.


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