Arte

In precipizio a Torino con Fang Lijun

staff
4 agosto 2012

Artista cinese, classe 1963, figura di rilevanza internazionale, esponente del “Realismo Cinico”: sono queste le peculiarità fondamentali che definiscono Fang Lijun. Questa sintetica identità è tuttavia destinata a sgretolarsi repentinamente alla vista delle maestose opere realizzate dall’artista: la razionalità biografica cede il posto alla contemplazione estatica. Le suggestioni simboliche orientali sgorgano infatti come un fiume in piena da enormi dipinti accomunati da evidenze segniche ed allegorie fantastiche capaci di dare dimensione figurativa a messaggi concettuali pregni di significato.
In un equilibrio precario ma aggraziato fra modernità e tradizione, Fang Lijun si esercita in un virtuosismo artistico radicalmente personale, frutto di influenze e ricezioni culturali che spaziano dalla tecnica del Socialismo Reale all’arte popolare, dall’estetica tradizionale cinese ai fumetti contemporanei.
Una splendida sintesi, decisa a raffigurare il Bello e lo splendore della Natura con un’audacia inaudita in una modernità dominata dalla tendenza all’astrattismo ed al nichilismo artistico, che si rivolge a temi esistenziali ma anche sociali. Si tratta di una pittura in cui a fianco di tematiche universali, quali l’intreccio fra la vita e la morte, il disincanto, l’esigenza di libertà e l’istanza di ribellione, emergono le contraddizioni della società cinese, stretta in una morsa fra il ricordo di una civiltà antichissima, un presente contrastato ed un futuro dalle prospettive incerte. É il ruolo cardine ricoperto da Fang Lijun all’interno del “Realismo Cinico”, tendenza sviluppatasi in Cina nel corso degli anni ‘90, concentratasi sull’analisi della storia socio-politica cinese del Novecento, con particolare riferimento alla Rivoluzione Culturale, fino all’attuale boom economico, ad aver formato l’artista come un diagnostico ironico e sarcastico di un mondo estremamente complesso, soprattutto per noi occidentali.
I motivi conduttori della poetica di Fang Lijung si ritrovano esposti a Torino presso la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, nella mostra “Il precipizio sopra le nuvole”.  Alla galleria torinese viene proposta un’esposizione d’impatto, con una selezione di circa 30 opere appartenenti alla recente produzione dell’artista, a partire dal 2006 fino ad oggi. Nella prima personale italiana di Lijung vengono presentati alcuni lavori mai esposti oppure terminati appositamente per questa mostra, la cui organizzazione nei due spazi espositivi del museo, l’Exhibition area del primo piano e il GAM Underground project del piano interrato, permettono di accogliere il visitatore con un forte impatto visivo. Al pubblico non resta che abbandonarsi nel baratro figurato dall’artista al di sopra delle nubi, nella consapevolezza che la carica utopica dell’arte può diventare spinta propulsiva per il cambiamento.

FANG LIJUN
“Il precipizio sopra le nuvole”
a cura di Danilo Eccher
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Exhibition Area – Underground Project
Via Magenta 31 – Torino
22 giugno – 30 settembre 2012

Luca Siniscalco


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