Moto

In sella: 5 caschi al top per tutti i gusti

Alessandro Spada
9 febbraio 2017

Il casco è da sempre l’accessorio più importante per la protezione dei motociclisti. Da anni le case produttrici di caschi si impegnano senza sosta per garantire ai propri clienti prodotti sempre più innovativi, performanti, leggeri e dotati di un design al passo con i tempi.

Le fibre di materiale composito (carbonio, kevlar, fibre aramidiche, fibre di vetro…) ormai la fanno da padroni grazie alle loro incredibili caratteristiche meccaniche. Riescono a coniugare un’elevata leggerezza e flessibilità di lavorazione con durezza e resistenza meccanica, con il risultato di essere superiori a un acciaio di pari dimensioni.

Oggi vi proponiamo 5 caschi alla moda di ultima generazione e dedicati a diversi contesti di utilizzo.

Shark Drak. Si tratta di un casco “urban” sportivo per uso cittadino, caratterizzato da un design molto accattivante e particolare. Al posto della classica visiera troviamo una mascherina in stile “motocross” alla quale è vincolata una maschera per la protezione del viso. Viene fornito con doppie lenti Goggles antifog e antigraffio firmate Carl Zeiss e imbottiture interne trattate con carboni attivi di bamboo per un triplo effetto: antibatterico, antisudore e ipoallergenico. Sia le lenti che la maschera possono essere sostituite a piacimento attingendo dal vasto catalogo accessori.

Airoh J106. Il J106 è un casco modulabile in termoplastica unico nel suo genere grazie ad un design aggressivo, ripreso dai caschi dei piloti di caccia, alla sua versatilità di utilizzo e alla doppia omologazione P/J, sia nella versione jet che in quella integrale. Completano il tutto, la visiera solare a scomparsa, la mentoniera amovibile, la predisposizione bluetooth e gli interni ad alta traspirazione.

Shoei Neotec. Il nuovo casco modulare touring della Shoei presenta molti accorgimenti che lo posizionano come leader di mercato di questo segmento. Lo spessore della calotta interna EPS è stato ridotto a vantaggio delle dimensioni del casco, senza però sacrificare la sicurezza. Molto sofisticato è il sistema “vortex-generator” che serve a ridurre la rumorosità del casco causata del suono del vento. È interamente composto da fibre organiche e fibre composite unite in diversi strati e combinate per un assorbimento ottimale degli urti.

AGV GT Veloce. Il GT Veloce si presenta come un casco adatto all’utilizzo sportivo e “sport-touring”. Risulta di dimensioni ridotte, confortevole, dotato di un efficiente sistema di ventilazione e di un ampio campo visivo. La calotta esterna è composta da una stratificazione di fibre composite (fibra di vetro e aramidica). Gli interni, completamente amovibili, sono molto curati e caratterizzati da un trattamento igienizzante. La visiera ad ampio campo visivo è antigraffio e antifog grazie ad una sottile pellicola applicata sul lato interno. Dopo aver effettuato 32 test sul casco, lo SHARP (il dipartimento dei trasporti britannico) ha assegnato al GT Veloce il massimo punteggio in fatto di sicurezza (5 stelle), certificandolo come uno dei caschi più sicuri al mondo.

BELL Race Star. Dalla sua introduzione nel 1967, il Bell Star ha rappresentato a lungo lo standard nella produzione di caschi integrali. Il nuovo Race Star è più di una semplice evoluzione del suo predecessore, si tratta di un ripensamento completo di ciò che un casco da gara dovrebbe essere, ossia comodo, leggero, di ridotte dimensioni e con un grande campo visivo. È costruito con un’inedita calotta in fibra di carbonio multistrato denominata “3K carbon shell” ed è caratterizzato da una struttura a triplo strato (flex impact liner) che gestisce l’energia dell’urto da tre possibili scenari d’impatto: bassa, media e alta velocità. Gli interni, antibatterici e antisudore, sono completamente amovibili e sono fissati all’interno del casco tramite magneti, una soluzione semplice e molto pratica.


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