Arte

Incantesimi: i costumi del Teatro alla Scala dagli anni ‘30 ad oggi

Benedetta Bossetti
24 ottobre 2017

Fino al 28 gennaio 2018, le sale degli Arazzi di Palazzo Reale a Milano ospitano Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi.

La mostra, curata da Vittoria Crespi Morchio e realizzata grazie al contributo dell’Associazione Amici della Scala (che quest’anno celebra i 40 anni di attività), è un vero e proprio omaggio alla storia del costume e a quella creatività artigiana che da sempre rende la sartorialità italiana un’eccellenza in tutto il mondo.

Davanti al visitatore, quasi ammirasse un palcoscenico, si dipana la storia scaligera a partire dal 1930 fino ai giorni nostri: un racconto attraverso ventiquattro pregevoli costumi di scena firmati dalle più grandi personalità del settore. Tra queste spiccano i nomi di Franco Zeffirelli, Gianni Versace e Karl Lagerfeld, senza dimenticare i premi Oscar come Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Squarciapino.

Dei veri capolavori in tessuto, realizzati nei laboratori del Teatro e poi conservati nei suoi archivi, per poi arrivare fino a noi oggi, sapientemente restaurati grazie al generoso intervento dell’Associazione e alle esperte mani dell’Atelier Brancato, del Restauro Tessile Lombardo, della Phonix Collection per la tiara di Amneris e di Bonaveri, che ha realizzato i busti con soluzioni su misura per adattarsi alle particolari esigenze di scena.

Come da titolo, ogni abito si presenta come un incantesimo: si illumina per pochi istanti, proiettando lo spettatore nel dorato universo scaligero, tra spettacoli indimenticabili, applausi scroscianti, luci e musiche. La mente non può che viaggiare verso le grandi regie di Luchino Visconti e Giorgio Strehler, Luca Ronconi e Liliana Cavani, e verso quei protagonisti indiscussi della storia del teatro che furono Nureyev e la Callas, la Fracci e la Tebaldi.

Un tour attraverso la storia del teatro che, grazie all’allestimento di Anusc Castiglioni e Massimo Zanelli, con progetto multimediale di Luca Scarzella, accompagna il visitatore alla scoperta di serate memorabili – ultima in ordine di tempo, la Cinderella del 2015 con Roberto Bolle – attraverso  filmati, proiezioni, immagini e ovviamente i sovrani abiti dei grandi interpreti in questa avventura artistica ancora tutta da scrivere.

 


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