Letteratura

Indovina che cosa succede – Una passeggiata invisibile

Marina Petruzio
4 ottobre 2015

Indovina cosa succede

Per continuar a parlar di passi e delle loro tracce, di quel che combinano e di quel che possono raccontare a nostra insaputa i piedi quando ci portano là, proprio dove vogliamo andare, Indovina cosa succede di Gerda Muller da Babalibri è il silent più adatto.

Alcuni indizi sulla storia vengono dati in prima battuta da sguardie e quarta di copertina, accenni ad un percorso che può, se si vuole, essere binario: il tuo racconto e quello appena accennato dalle illustrazioni, una specie di soluzione a piè pagina. Ma non appena si cominciano a sfogliare le pagine di questo albo lungo e stretto, quasi a volerci tenere lì anche col suo formato, invitandoci a non disperderci in alto perché tutto si svolge a portata d’occhio, si capisce che la storia, come in tutti i silent, è aperta alle nostre emozioni, alla nostra fantasia, al nostro vissuto, a ciò di cui abbiamo conoscenza.

Segui queste tracce…l’incipit, le sole tre parole stampate in tutto l’albo. Ed io vado con lui, nelle sue orme vivo la sua giornata!

Per ogni momento un’orma differente: ho i piedi nudi, sono caldi e appena li appoggio sul pavimento freddo una piccola impronta della mia suola naturale e dei suoi chicchi apparirà ad occhi attenti, per dissolversi, come alito sul vetro, immediatamente dopo.

Nevica. Tutto è silenzio ed ovattato, la casa tranquilla, sembrano già tutti usciti; le pantofole sono morbide, con una bella forma a fagiolo, dove il mio piede può espandersi e ritrovare un po’ del tepore appena lasciato. Quelle pantofole morbide, lasciano un’impronta grigia. Quanti passi! Dal letto al bagno e dal bagno alla sala dove facciamo colazione e dove le orme intensificano il loro colore, affondando nel morbido della moquette che ricopre il pavimento.

Indizi…Due cappotti appesi al porta panni alto, due appesi al porta panni basso, il guinzaglio al piccolo gancio sul muro. Siamo cinque e siamo tutti ancora a casa. Forse è domenica? È già vacanza? Natale?

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I miei stivali rossi lasciano una buffa orma che sembra un punto esclamativo che esclama qualcosa alle impronte a fagiolo delle pantofole, calpestandole anche un po’, hanno fretta queste impronte, sono felici di uscire, inciampano un po’ su sé stesse, ma poi trovano il modo di andarsene insieme.

Qualcuno capisce le mie intenzioni. Qualcuno che lascia con piccoli passi festosi impronte che sembrano soli nascenti. Le mie e le sue impronte escono assieme. Il mio passo si allunga, la neve è pesante, le impronte lasciano piccoli buchi sul manto rotondo della neve immacolata.

Tutti noi ne lasciamo e tutte hanno forme e profondità differenti: il merlo ed il corvo, il leprotto, il cavallo, il germano reale, il papà che incontro lungo il cammino e che ha per orme degli esclamativi come i miei, ma mooolto più grandi…e la carriola che lascia una lungo sentiero, una piccola strada, dietro di sé.

La neve si riempie delle nostre piccole orme senza mostrarci mai.

Da quei segni però si intuisco suoni ed azioni, scricchiolii e battiti d’ali, come quando nei cartoni animati passa un fantasma o come quando quel qualcuno con le orme a forma di sole lascia una piccola pozza gialla sulla neve candida, accanto ad un arbusto, e se conto bene lì le sue orme son solo tre!

Solo la mia fantasia potrà disegnare chi non c’è: di che colore ha i capelli, i vestiti, di che razza è il suo amico quadrupede, se la sua coda è folta di pelo o è un’antenna dritta in continuo movimento.

Solo i miei giochi in giornate innevate potranno dire cosa stanno facendo quei due che, contenti, se ne vanno per il mondo lasciando tracce del loro festoso ed indaffarato passaggio.

E a noi grandi scoprire quali sono i tuoi passi nel tuo mondo immaginario.

Indovina cosa succede – Una passeggiata invisibile
di ed illustrato da Gerda Muller
Editore: Babalibri
www.babalibri.it
Euro: 12,50
Età di lettura: per tutti quelli che lasciano impronte!


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