Musica

Inizia con Verdi il Festival più antico d’Italia

staff
2 maggio 2011


Si è aperta giovedì la 74° edizione della prestigiosa manifestazione artistica organizzata a Firenze: il Festival del Maggio Musicale Fiorentino (28 aprile – 23 giugno 2011). Tredici minuti di applausi per l’Aida che ha aperto il sipario dell’evento; la scelta di Verdi potrebbe far pensare al tricolore da celebrare ma questa ouverture più che tricolore appare multicolore.
La protagonista dell’opera egiziana ha qui il volto della cinese Hui He, che interpretò la schiava etiope già in un’«Aida» di Zeffirelli. Prima regia teatrale per il direttore artistico turco Ferzan Özpetek, che porta senza timore il suo mondo dentro all’opera esaltando i sentimenti forti quali la gelosia, l’attrazione per una rivale e l’ambiguità dei sentimenti che abbiamo incontrato nei suoi lavori cinematografici. La direzione musicale è naturalmente assegnata al Maestro Zubin Mehta divenuto nel 2006 direttore onorario a vita.
In occasione del 75° compleanno del direttore, venerdì 29 aprile con replica sabato 30 aprile 2011, Zubin Mehta e Daniel Barenboim sono tornati ad esibirsi insieme, con l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale. Il loro primo incontro fiorentino risale all’8 febbraio 1967, nel Salone dei Cinquecento, dato che il Teatro Comunale era all’epoca inagibile per i danni riportati nell’alluvione del novembre 1966. In questa occasione hanno portato sul palco uno splendido programma: la cantata per coro e orchestra Meeresstille und glückliche Fahrt (Calma di mare e felice viaggio) op. 112 di Ludwig van Beethoven, seguita dal Concerto n. 2 in la maggiore R 456 di Franz Liszt per pianoforte ed orchestra (eseguito da Barenboim), e infine nella seconda parte del concerto la sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven. Questa musica meravigliosa si è diffusa in tutta Firenze grazie all’iniziativa “La radio a pedali” (organizzata da Radio Papesse): un progetto corale che cerca di innescare una riflessione sull’energia positiva e pulita prodotta dalla cultura e, in ambito ambientale, dalla mobilità su due ruote e i suoi ritmi. Un corteo di biciclette che diventa concerto di biciclette, tutte sintonizzate su Rai3 con Beethoven e Liszt. I ciclisti sono centinaia, l’onda sonora si sposta con loro e raggiunge tutta la città, da una piazza all’altra, da un quartiere all’altro, da un lato all’altro del fiume.
Al termine del concerto sono proseguiti i festeggiamenti con il grande Ballo a Villa Le Corti, nella dimora di Duccio e Clotilde Corsini a San Casciano.
Insomma tre giorni di feste per celebrare un importante compleanno e l’inizio del festival più antico d’Italia e d’Europa (dopo Salisburgo).

 

Marcella Di Garbo


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